San Nicola il Pellegrino, patrono di Trani e della diocesi, la cui memoria liturgica ricorre Il 2 giugno, non ha nulla a che fare con quello per il quale l'altro ieri si sono fatti gli auguri a tutti i Nicola, tranne quelli nati a Trani. Ciononostante, è proprio lui il gran protagonista del primo spettacolo di «Sere d'incanto», il programma di manifestazioni a cura della Fondazione Seca, con il patrocinio del Comune di Trani, presso il Polo museale in piazza Duomo, che ieri, giovedì 7 dicembre, ha riaperto i battenti dopo due mesi di chiusura, causa danneggiamenti a seguito del maltempo.
«La vera storia di San Nicola e Pulcinella», a cura della compagnia Il carro dei comici, è il titolo dello spettacolo che si ripeterà oggi, venerdì 8 dicembre, alle 18, sempre a palazzo Lodispoto (ingresso, 5 euro), per tutte le famiglie.
La rappresentazione, dedicata a grandi e piccini, racconterà le origini della figura di Babbo Natale, mettendo in scena la storia di San Nicola, vescovo di Mira, quello stesso San Nicola che il 6 dicembre, secondo la tradizione, riempie di dolci, balocchi e regali il piatto vuoto che ogni bambino e la sera prima, vivendone l'attesa con gioia, lascia sul tavolo della cucina, aspettando ansiosamente l’alba per assistere al “miracolo” che il dolce sonno della notte tiene nascosto agli occhi. Questo miracolo, sempre secondo l'antica tradizione, riempirebbe di dolci solo il piatto dei bambini buoni. Viceversa, lo colmerebbe di cenere e carbone nel caso si trattasse di bambini discoli e disobbedienti.
Lo spettacolo non si ferma alla sola tradizione popolare molfettese, ma sconfina in quella Ortodossa, che vede Nicola (non ancora santo), uomo generoso e altruista, rendere felici tre sorelle ed un padre disperato, donando loro il patrimonio necessario per farle maritare. A fare da unione a tutto ci sarà l’immancabile Pulcinella (napoletano) che, da tradizionale e scanzonato servo di commedia, diventerà il servo di un santo.
A margine dello spettacolo, ieri, ha avuto luogo anche la visita alla bellissima chiesa ortodossa di Trani, conosciuta come San Martino, in pieno centro storico, grazie all’ospitalità di padre Stefan, riferimento della comunità ortodossa romena da tempo insediata in città e che fra quelle mura, di proprietà comunale, svolge regolarmente le attività di culto. Info: 0883.582470.








