La prova del nove del nuovo bus elettrico, in dotazione all'Amet, è stata la strettoia finale di via Prologo, che si immette in via Beltrani passando sotto l'arco di piazza Cesare Battisti. Il bus è riuscito agevolmente a svoltare a sinistra, superando un'autentica cima Coppi (parafrasando la vetta più alta del giro d'Italia). È la prova certificata che questi mezzi, di piccole dimensioni e consumi zero, possono agevolmente muoversi fra le strade più strette della nostra città.
Il giro dimostrativo del percorso di «Trani to go» non ha mancato di riservare ostacoli lungo tutto il percorso, che certamente una vecchia «circolare» non avrebbe potuto affrontare: tra auto in doppia fila o parcheggiate male, ovvero in divieto di sosta, ed ostacoli di altro tipo (un quadrilatero di transenne in piazza Mazzini), il bus classico si sarebbe bloccato ed avrebbe strombazzato nell'attesa che qualcuno arrivasse a rimuovere l'ostacolo, mentre questo è riuscito tranquillamente a transitare ovunque.
Per la cronaca, sono due i bus elettrici di «Trani to go», concessi in comodato d'uso gratuito da Amtab Bari, e potranno passare nella totale disponibilità di Amet dopo un'attenta analisi di questa attività sperimentale natalizia, sulla base dell'utilizzo dei mezzi, della percezione di gradimento e, soprattutto, della volontà effettiva dell'amministrazione comunale di continuare ad avvalersi di questo strumento di mobilità sostenibile.
In ciascun mezzo possono trovare posto 28 persone, di cui 8 sedute e 20 in piedi. Sono accessibili ai diversamente abili.
I conducenti, da due a tre, saranno assunti a tempo determinato da Amet, per un mese, attraverso agenzie di somministrazione di lavoro interinale.



