Dopo la riapertura di giovedì scorso e la realizzazione del primo spettacolo, «La vera storia di San Nicola e Pulcinella» a cura del Carro dei comici, la Fondazione Seca si prepara a proporre i prossimi eventi di «Sere d'incanto», la rassegna natalizia che gode del patrocinio del Comune di Trani, del cui programma è parte integrante.
Il primo appuntamento a palazzo Lodispoto è giovedì 14 dicembre, alle 9.30, con “Il viaggio di Luna”, spettacolo a cura del Granteatrino Casa di Pulcinella, riservato alle scuole. "Il viaggio di luna" di Paolo Comentale
con Anna Chiara Castellano Visaggi, Marianna Di Muro
musiche originali di Andrea Gargiulo
oggetti Natale Panaro e Lucrezia Tritone
regia Francesco Tammacco
La protagonista, Luna, è una bambina coraggiosa che insieme ai suoi amici, la signora Pina, il signor Leoncino e la sua inseparabile gattina Monia, riuscirà a sventare le losche mire di conquista e distruzione dell’avido e perfido barone Scalaquaranta.
Con il loro aiuto e con i consigli di Tramonto, un folletto simpatico e pasticcione, troverà il modo di salvare il suo paese, Castellargentato, noto in tutto il mondo delle fiabe per le sue bellissime montagne di zucchero filato. A Castellargentato lo zucchero filato è una risorsa preziosa, tutti gli abitanti lo adoperano in vari modi: come colla, come trucco, come colore….. Ecco perché è necessario impedire a Scalaquaranta di spianare le montagne per vendere tutto lo zucchero filato e arricchirsi.
Lo spettacolo fa sognare, viaggiare e perché no, desiderare quanto c’è di più buono nella màdie delle cuoche Pina e Gina che raccontano con simpatia e tenerezza la storia di Luna.
I personaggi sono pupazzi da tavolo con articolazioni simili a quelle umane animati a vista da due animatori. Le scene, le luci, i movimenti dati ai personaggi, sostenuti dalla musica originale del maestro Andrea Gargiulo, contribuiscono a rendere l'atmosfera fortemente suggestiva e poetica.
Le avventure volanti e mirabolanti dei protagonisti aiutano a riflettere sul corretto uso dei beni che la Natura offre agli uomini; di quanto sia più giusto disporne con parsimonia per goderne tutti insieme.


