«La proprietà della cava ha nominato un geologo, un chimico ed un tecnico che, da lunedì prossimo, avvieranno una serie di attività più specificatamente legate alle opere di messa in sicurezza e bonifica che bisognerà realizzare in quel sito».
Così il segretario del Partito democratico, Ferdinando Riccio, intervenuto in piazza della Repubblica, a nome dell'amministrazione comunale, nell'ambito della manifestazione indetta in merito alla vicenda della cava dei veleni bis di contrada Monachelle. Riccio ci ha tenuto ad assicurare «il massimo supporto dell'amministrazione comunale alle legittime lamentele della popolazione».
Anche Aldo Procacci, capogruppo di Trani a capo, ha cercato di chiarire che «questa manifestazione non è contro l'amministrazione, ma, anzi, punta ad andare tutti insieme verso l'obiettivo di mettere in sicurezza e bonificare quella cava, quindi impegnarci insieme per l'ambiente. Da parte nostra, nessuna speculazione politica, ma solo un invito alla città a reagire».
Un invito, peraltro, per il momento raccolto da pochissime persone, giusto alcune decine di presenti in piazza. Ma domenica prossima, 17 dicembre, si replica con una manifestazione, che nel frattempo, sarà certamente meglio propagandata sui social.
E proprio di questi ha parlato Paolo Nugnes, uno degli amministratori della pagina Facebook Tranispia. «Il vantaggio del nostro gruppo - ha spiegato - è quello che, grazie al fatto che vi sono iscritte ben 13mila persone, è ramificato sul territorio e lancia i primi allarmi su qualsiasi cosa. Poi, se è vero che in piazza vedete poche decine di persone, è anche perché la gente preferisce compattarsi autonomamente senza qualcuno che la guidi, altrimenti finisce sempre per delegare ad altri».




