Il Trani non perde un colpo e sfrutta i primi rientri in squadra, dopo più o meno lunghe assenze, per fare proprio anche il derby con il Corato, ritornato a sua volta dopo molti anni.
Mister Pizzulli manda in campo Sansonna, Rizzi, Tortosa, Bruno, Telera, Monopoli, Zambetta, Camporeale, Lorusso, Martinelli e Infimo. In panchina Orizzonte, Cepele, Di Meo, Rociola, Nannola, Fernandez e Faccini.
Esordiscono Tortosa e Lorusso, torna Infimo con Fernandez, mentre Faccini parte dalla panchina. Nella squadra avversaria giocano gli ex Diagne e Castelletti.
La gara inizia con un buon ritmo e fa registrare il primo episodio al nono, con Lorusso liberato da Camporeale: il tiro è addosso a Casella.
Il Corato tiene bene a centrocampo e guadagna molti calci d'angolo. Di Rito al 32esimo anticipa Telera ma calcia fuori. Due minuti ancora manca la porta al termine di un'azione personale.
Al 39esimo ilo Trani va però in vantaggio: cross dalla destra di Martinelli e Infimo insacca di testa. Si va al riposo sull’1-0.
Nella ripresa Di Rito impegna Sansonna, che respinge. Il Corato mantiene il pallino del gioco, ma il Trani è più concreto e al 14esimo ottiene un calcio di rigore per fallo di Colangione su Infimo, che trasforma per il 2-0.
Il Corato continua ad attaccare senza rendersi pericoloso il Trani gestisce agevolmente e, al 29esimo, Nannola rileva Zambetta.
Al 32esimo gli ospiti si fanno pericolosi su calcio da fermo, ma la punizione di Colella è respinta da Sansonna.
Un minuto dopo il Corato va in gol con Diagne, che ribadisce a rete un tiro di Di Rito respinto9 dal palo. Il Trani protesta per sospetto fuorigioco e vengono espunsi, dalla panchina, Pizzulli e Fernandez, che si aggiuhngono ai sette ammoniti biancoazzurri sul campo.
Al 42esimo Facccini per Infimo, poi il recupero super (sei minuti) è sofferenza a lieto fitine: il derby porta tre punti pesanti ed ulteriore morale ancche in vista della finale di coppa.

