Ore 11, presentazione della giunta. Ore 15.30, consiglio comunale. Il primo punto all'ordine del giorno, aggiunto in corso d'opera e necessariamente preliminare, per consentire il mantenimento del plenum, è il subentro nell'aula consiliare di Irene Cornacchia, primo dei non eletti del Partito Democratico, al posto di Tommaso Laurora, decaduto dalla carica di consigliere comunale per accettare l'incarico di assessore.
LE NOVITÀ
Tommaso Laurora, geometra, consigliere comunale del Partito democratico (area Emiliano-Caracciolo), subentra al posto dell'assessore ai lavori pubblici, Giovanni Capone, ma con nuove deleghe: patrimonio; rapporti con le partecipate; personale. Giovanni Tondolo (indicato dal consigliere Domenico Briguglio, Centro democratico), ingegnere, già componente a titolo gratuito dell'Ufficio di staff del sindaco, sostituisce la collega Raffaella Bologna assumendone la delega al demanio, insieme con l'urbanistica, finora avocata a sé dal sindaco, e le opere pubbliche, che erano di Capone. Cecilia Di Lernia, avvocato espresso dalla lista Più Trani, già assessore al contenzioso con il sindaco Carlo Avantario, rileva Giuseppe De Michele alla Polizia locale; Denise Di Tullio, avvocato, prende il posto di Carmelina Di Gifico per contenzioso ed affari generali, sempre facendo riferimento al movimento Prima di tutto Trani.
LE CONFERME
Resta in squadra Michele di Gregorio (Verdi), all'ambiente, cui Bottaro affidera anche le manutenzioni pubbliche. Piena fiducia pure ad Ivana D'Agostino (Pd, area Emiliano), alle attività produttive, ed a Debora Ciliento (Pd, partito intero). Confermati anche Felice Di Lernia (cultura) e Luca Lignola (bilancio), entrambi sganciati dai partiti e di stretta fiducia del sindaco.
