È stata battezzata con un acronimo, «Aès», la manifestazione indetta per oggi, domenica 17 dicembre, a mezzogiorno, in piazza della Repubblica. «Ambiente è salute» è il titolo, per esteso, dell'evento promosso da movimenti, associazioni e liberi cittadini sensibili ai problemi dell'ambiente, soprattutto con riferimento alla «cava dei veleni bis» di contrada Monachelle, che continua ininterrottamente a fumare da tre mesi. Dopo i primi appelli di sabato scorso, domenica prossima ci si conta per alzare la voce e sensibilizzare interventi strutturali, da parte di autorità ed organi preposti, in favore della salute pubblica.
«Ci sarà solo un sit-in silenzioso, per far sapere a chi ha il potere di intervenire che i tranesi sono stanchi e pretendono risposte e interventi», sottolinea Enzo Scaringi, portavoce del comitato Chiudiamo la discarica.
Alle 12.30 il cantautore tranese Antonio Bucci canterà una canzone del suo ultimo album, “Intossicato a te”, che denuncia, nello stile ironico di Bucci, il grande problema dell’inquinamento a Taranto. Lui ha accettato di cantarla in piazza in occasione del sit-in. A seguire si terrà un girotondo: «Tutti insieme, mano nella mano, per dire che Trani unita nella lotta all’inquinamento - aggiunge Scaringi -. Le parole, a quel punto, non serviranno. La nostra città è stata sottoposta per troppi anni a uno stress ambientale oltre misura e ora ci sta restituendo i macabri risultati. Serve assolutamente un cambio di rotta, deciso, forte, senza esitazioni. Disastri ambientali che hanno un unico filo conduttore, il mancato rispetto per l’ambiente e la mancata tutela della salute pubblica. L’incremento delle patologie tumorali non può essere considerato un caso. Per questo chiediamo la bonifica e chiusura definitiva della discarica Puro Vecchio, la bonifica urgente della cava dei veleni bis, il censimento e controllo delle cave, il monitoraggio dell’aria, la bonifica dell’amianto, l’avvio della raccolta differenziata porta a porta, l’attuazione della strategia rifiuti zero e la la riattivazione della commissione sanitaria».



