Proseguirà fino al prossimo 15 gennaio, al Polo museale di Trani, in piazza Duomo, con ingresso libero, la mostra fotografica “Padre figlio. My father’s job”, di Claudio Ladisa.
«La quotidianità, la familiarità, l’esperienza e la semplicità. Il supporto morale e lo sdrammatizzare. La fiducia. Le abitudini, le feste passate insieme, il lavoro. Il tempo che passa. Questo per me è “Padre e Figlio”». È così che, sinteticamente, ma con molta efficacia, descrive la sua esposizione fotografica Claudio Ladisa, tranese ed autore della raccolta fotografica “My father's job” in mostra nella corte del Polo Museale di Trani (museo diocesano – Museo della storia della scrittura meccanica) – palazzo Lodispoto, in piazza Duomo a Trani.
Trentadue scatti che ritraggono il forte legame padre – figlio nelle botteghe e nelle piccole attività commerciali della città. Trentadue storie che partono da un fatto drammatico quanto inaspettato: la rapina in cui esplosero anche dei colpi di pistola in un ferramenta nel centro di Trani, avvenuto non molto tempo fa che, per quanto abbia segnato la vita di padre e figlio commercianti, ha fatto in modo che il loro rapporto divenisse ancora più saldo. È la storia di Vito e Raffaele, alla quale ne seguono tante altre, di gente appassionata e protagonista di una duplice verità: l'importanza degli insegnamenti di un padre, la necessità, per un figlio, di avere un riferimento e divenirne erede.
I soggetti dei trentadue scatti sono ritratti in piedi, quasi in rispettosa attesa e celata emozione.










