Apprendiamo dell’affidamento attraverso procedura negoziata del ‘Nuovo’ 'Piano di Caratterizzazione' per la discarica di Trani con un costo di 280 mila euro. Diciamo subito che siamo esterrefatti che a distanza di circa 3 anni si è ancora nelle fasi preliminari di affidamento del Piano di Caratterizzazione, ossia all’insieme delle indagini conoscitive volte a rilevare il ‘Modello Concettuale del Sito’. Evidentemente a distanza di 3 anni si brancola ancora nel buio e non si conoscono ancora le cause della contaminazione ambientale della discarica.
In realtà la consulenza appena affidata costituisce un ulteriore Piano di Caratterizzazione. A questo link del Comune di Trani è possibile scaricare e visionare il Piano di Caratterizzazione redatto nel 2015 che dopo approfondite indagini geofisiche ed ambientali giungeva ad una conclusione sulla origine della contaminazione ambientale (sponda settentrionale del lotto 3).
Lo stesso piano prevedeva nella tavola denominata 'Fasi di intervento' le procedure tecniche per la messa in sicurezza della discarica. http://www.comune.trani.bt.it/AmministrazioneTras..
Appare paradossale che si debba commissionare un ulteriore Piano di caratterizzazione che evidentemente dopo ulteriori approfondite e costose indagini giungerà a conclusioni che presumibilmente contraddiranno il precedente. Se varranno le conclusioni di quest'ultimo Piano di caratterizzazione tanto pubblicizzato, almeno che si dica chiaramente che ciò che è stato fatto precedentemente non ha alcuna efficacia e che i soldi della collettività utilizzati nel 2015 (centinaia a di miglia di euro) sono stati sperperati inutilmente.
Inoltre ci preme evidenziare un’altra considerazione: da un lato si affida un incarico per il nuovo Piano di Caratterizzazione (evidentemente le conclusioni del precedente non erano soddisfacenti); dall'altro si afferma (Ing. Guadagniuolo A. D. dell’AMIU) che la discarica potrà riaprire. Tale affermazione ci fa rimanere basiti considerando che in base ai dettati del D.Lgs. 152/2006 il Piano di Caratterizzazione servirebbe proprio per formulare il quadro clinico della malattia (contaminazione ambientale) e per definire i criteri della cura (messa in sicurezza). Evidentemente, prima ancora di avviare le indagini già si conoscono quali saranno gli esiti. Poteri paranormali dei colletti bianchi?
Francesco Bartucci – Anna Rossi - Comitato Bene Comune



