Nelle ultime analisi rilasciate dalla Arace laboratori di San Severo per conto di Amiu Spa, con riferimento ai campioni d'acqua prelevati dai pozzi al servizio della discarica di Trani, si evince che il nichel nel pozzo a monte P2m è tornato quasi ai limiti consentiti.
Tuttavia, grazie all'oscillazione prevista per legge, pari a 4,9 microgrammi per litro, è da ritenersi conforme. Infatti, il limite di legge è di 20 ed il valore riscontrato 24,6: il margine di tolleranza di 4,9 lo fa attestare, pertanto, appena al di sotto del superamento della soglia.
Risultano nei limiti tutti gli altri metalli presenti nei campioni prelevati, compreso il manganese dal Pozzo P6v, il più vicino al luogo in cui si ritiene sia avvenuto l'incidente alla base della chiusura della discarica, avvenuta il 5 settembre 2014.
