La nuova isola ecologica sorgerà in contrada “Gesù Maria” (nei pressi della casa circondariale maschile) e sarà finanziata da fondi regionali.
Nell’attesa dell'avvio della raccolta differenziata porta a porta, che si spera, a questo punto, parta almeno nel 2018, l’amministrazione comunale, con delibera di giunta, si è candidata al Programma operativo regionale Puglia per gli interventi di ottimizzazione della gestione dei rifiuti urbani. L’obiettivo è favorire la riduzione della produzione dei rifiuti incentivando i migliori modelli e strumenti per aumentare le percentuali di raccolta differenziata con la riorganizzazione del servizio.
Attualmente nel Comune di Trani è funzionante una sola isola ecologica, “L’indice”, in via Finanzieri. C’è la necessità di un adeguamento funzionale e di un potenziamento finalizzati a renderla più idonea rispetto alle attuali e future esigenze della raccolta differenziata. Sarebbe possibile realizzare nel territorio comunale altri centri comunali di raccolta, come avevamo scritto: almeno altri due.
Il Comune di Trani nel novembre del 2016 ha presentato un progetto, a firma dell'ingegner Michelangelo Caruso, con l'esatta individuazione ed ubicazione del sito scelto, appunto un immobile di proprietà comunale alla contrada “Gesù Maria”.
