ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Biciclette alla stazione di Trani? Qualche anno fa andò malissimo, ma la giunta ci riprova

Una ciclostazione nella stazione ferroviaria di Trani: perché no? La giunta comunale, con questo progetto, ha predisposto la candidatura della città al finanziamento regionale “Energia sostenibile e qualità della vita” - “Interventi per l’aumento della mobilità sostenibile nelle aree urbane e suburbane”. Il finanziamento regionale è di 157.891.208 euro e l’importo massimo degli interventi da candidare a finanziamento non deve superare i 5.000.000 di euro. Per la categoria “amministrazioni statali”, il limite massimo di interventi finanziabili è di 10.000.000 di euro.

Le velostazioni, o ciclostazioni, sono luoghi adibiti a deposito custodito di cicli al coperto, in ambienti chiusi e videosorvegliati. Possono essere realizzate all'interno di locali ubicati nelle stazioni ferroviarie o in prossimità delle stesse. Possono essere dotate di ambienti da destinare all'eventuale riparazione delle biciclette.

L’obiettivo è, ovviamente, promuovere l’utilizzo di sistemi di trasporto a basso impatto ambientale, pratica ormai consolidata in tutta Europa e persino nel Nord-Italia. I vantaggi della mobilità sostenibile, ove mai servisse ricordarlo, sono innumerevoli: riduzione dell’inquinamento atmosferico e delle emissioni di gas serra, limitazione dell’inquinamento acustico e della congestione stradale, riduzione degli incidenti.

A Trani, i progetti relativi alla mobilità sostenibile, in particolare su due ruote, fanno fatica a decollare. Il sistema “Bike sharing”, voluto dall’amministrazione Tarantini, venne stroncato subito dai cittadini stessi perché le biciclette furono presto vandalizzate e i costi di manutenzione furono molto alti, a fronte di un esiguo numero di utenti che usufruivano del servizio. Anche le piste ciclabili volute da quell’amministrazione sono usate poco ed impropriamente. 

La prima velostazione del Sud Italia è stata quella della stazione di Bari Centrale, con 116 postazioni per le biciclette, un’officina per la manutenzione, il servizio di noleggio e la possibilità di prenotare escursioni.

Se questa delibera non fosse carta morta, si tratterebbe di una opportunità per migliorare la qualità della vita nella nostra città.

Federica G. Porcelli


Notizie del giorno

Ecoerre, forse è finita davvero: improcedibile l'appello al Consiglio di Stato Inchiesta «Tesori d'oriente», dissequestrato il Due M Provincia Bat, oltre 8,2 milioni di euro per la messa in sicurezza di ponti e viadotti Trani a Foggia per difendere il primato, Moscelli: «Ci aspetta una partita maschia» È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Sul filo del rasoio» «Tuttocalcio» 43, da questo fine settimana con il Giornale di Trani Nick The Nightfly in concerto: questa sera al Beltrani Giornata cultura ebraica, oggi aperture straordinarie del museo Sant'Anna «La poesia è un'oasi», oggi a Villa Guastamacchia la finale del concorso «Il diavolo e l'acquasanta», Carlo A. Martigli oggi allo Sporting Nuoto in mare aperto, stamani il Memorial Boccianti-Carone Festa della scuola Rotary, formazione in biblioteca e martedì l'evento al Moro Decennale morte Pannella, martedì prossimo visite nelle carceri e convegno in biblioteca Terza età, martedì e mercoledì Open day di Unitre al Beltrani Torna il Tranifilmfestival: prima tappa, Bari fino al 9 settembre Dialoghi di Trani, dall'11 settembre un quarto di secolo di nuove sfide. Il programma Calcio tranese di nuovo in lutto: addio a Luciano Tonin Carceri di Trani, Bruna Piarulli ne torna direttrice Negozi di vicinato in picchiata nella Bat, Confesercenti chiede firme per legge che li aiuti Ex pezzi di Lega al governo di Trani, Cdx accusa Galiano: «Subisce imposizioni altrui» Invalsi, De Amicis oltre media nazionale in italiano, matematica e inglese