Musica, recitazione, teatro e, soprattutto, il potere della parola per comunicare emozioni.
È così andata in scena «La novella delle novelle», a cura del Carro dei comici, in una sala conferenze del Polo museale per una sera trasformata in vero e proprio teatro. Rimosso il tavolo dei relatori, i protagonisti della compagnia, Pantaleo Annese, Francesco Tammacco e Rosa Tarantino, hanno rappresentato una natività di Gesù in una chiave inedita.
Tra le citazioni, Erri De Luca, Paolo Coelho, Fabrizio De Andrè e persino don Tonino Bello. Le parole dell'indimenticato vescovo di Molfetta, città natale di Annese, sono riecheggiate nella platea gremita di Palazzo Lodispoto, insieme con le note di un De Andrè che con quell'album, del 1970, aveva subito inquadrato Gesù, in un'epoca tutt'altro che semplice, come il primo rivoluzionario della storia.
Quelle canzoni, suonate e cantate da Annese, frammiste al reading teatrale di Tammacco ed alla tanto sobria quanto profonda recitazione di Tarantino nei panni Maria, unico personaggio realmente in costume sulla scena, hanno reso ancora più profondo il senso del messaggio del cantautore genovese, a prescindere della fede o meno dei suoi fruitori.
La pregevole opera del Carro dei comici è stata l'anello di congiunzione tra il concerto gospel dello scorso 23 dicembre e quello di Capodanno del prossimo 1mo gennaio, alle 20.30, con ingresso libero, nella basilica cattedrale di Trani. Ad esibirsi la Grande orchestra italiana, diretta dal maestro Simone Mezzapesa. L'evento fa parte di Sere d'incanto, l'ormai tradizionale rassegna di eventi natalizi a cura della Fondazione Seca, gestore del Polo museale, in collaborazione con il Comune di Trani e la Basilica cattedrale.







