ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Servizi sociali a Trani, addio «furbetti»: ecco cosa cambia nell'erogazione dei fondi

Vediamo nel dettaglio quali sono i requisiti del Disciplinare per la gestione dei contributi richiesti presso i servizi sociali del Comune di Trani.

Ne sono destinatari i cittadini residenti a Trani che: si trovano in situazione di disagio socio-economico determinato da un reddito, anche per motivi contingenti, insufficiente a soddisfare i bisogni primari del nucleo familiare; non hanno parenti tenuti, per legge, all’obbligo degli alimenti in grado di provvedere in toto a fronteggiare la situazione di disagio; vivono situazioni di grave deprivazione materiale dovuta ad improvvisa o duratura esclusione dal mercato del lavoro; sono a rischio di emarginazione sociale e prive di rete familiare di supporto. Rientrano anche giovani tra i 18 e 21 anni di età già in carico come minorenni al Servizio sociale professionale e sottoposti a tutela amministrativa al fine di avviare un progetto di autonomia.

Quali sono, nel concreto, gli aiuti che avranno la famiglia o i soggetti? Il Comune, a seconda delle disponibilità di bilancio: pagherà loro il subentro in una nuova casa per un massimo di due mensilità (la quota sarà versata direttamente al proprietario); darà un aiuto economico del pagamento di  una o più mensilità per evitare lo sfratto esecutivo (se il loro caso non rientra nel beneficio della morosità incolpevole); pagherà le utenze a chi è in grave difficoltà, o i farmaci, o il materiale didattico, le eventuali spese funerarie.

Per ottenere questi benefici, bisogna essere in possesso di: un reddito Isee non superiore a 7.500 euro; mancanza di patrimonio immobiliare oltre l’alloggio abitativo; incapacità totale o parziale da parte degli adulti di provvedere ai propri bisogni e a quelli della propria famiglia; condizioni di estrema precarietà economica dovuta alla difficoltà d’inserimento nella vita sociale attiva e nel mercato del lavoro ( ad esempio grave malattia che sia causa di perdita di lavoro, con esclusione di chi percepisce indennità di disoccupazione); assenza di sostegno parentale. In caso di aggravamento della situazione economica del nucleo familiare, potrà essere presentato l’Isee corrente.

Sono esclusi dalla possibilità di ottenere dei contributi: i richiedenti con reddito Isee del proprio nucleo familiare superiore alla cifra di 7.500 euro; i proprietari di altri beni immobili oltre all’alloggio abitato;  i beneficiari di provvidenze e/o agevolazioni pubbliche (Sia Red, Rea) concesse fino a 2 mesi prima  della richiesta al Comune; i richiedenti che, senza giustificato motivo, rifiutino valide soluzioni alternative e concretamente realizzabili all’assistenza economica.  

Il richiedente la prestazione deve presentare domanda ai servizi sociali comunali servendosi  dell’apposito modello a disposizione degli utenti presso gli uffici.

Ogni richiedente avrà un punteggio ed in base a questo sarà assegnatario del beneficio economico. A chi avrà tra gli 81 e i 100 punti sarà riconosciuto il totale della richiesta senza eccedere l’importo massimo di 1.000 euro;  tra i 50 e gli 80 punti sarà riconosciuto il 50 per cento della richiesta; tra i 30 e i 49 punti si avrà diritto al 30 per cento della richiesta. Al di sotto dei 30 punti non si avrà diritto a nessun contributo.

Il punteggio terrà conto della situazione economica, familiare, abitativa, e del grado di adesione al progetto di inclusione che verrà somministrato. Il beneficiario si impegnerà a sottoscrivere il patto con i Servizi sociali dando la propria disponibilità in caso d’interventi urgenti a favore della collettività.

Federica G. Porcelli

Notizie del giorno

Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Appuntamento con Trani, questa domenica focus su Giacomo Marinaro candidato sindaco Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Storie di donne tra parole, musica e cinema al Polo Museale di Trani questo sabato e domenica «Forme per le Donne»: l’8 marzo al Beltrani il riconoscimento alle protagoniste del territorio Fiab e Save in prima linea per l’8 marzo: passeggiata tra le figure femminili della città L’8 marzo tra teatro e fiaba: il gruppo «Fabula lucana» porta in scena al Mimesis «Petrosinella» La voce delle donne al centro del confronto promosso dal dottor Briguglio, questa domenica a San Magno Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato