Da Mozart a Strauss, dall'Austria all'Austria, dalla Sinfonia n. 40 alla Marcia di Radetzky passando per il meglio del repertorio natalizio classico, colonne sonore e pop.
Si è così articolato, in una basilica cattedrale gremita in ogni ordine di posto, il concerto di Capodanno della Grande orchestra italiana, a cura di Fondazione Seca, Comune di Trani e Basilica cattedrale, nell'ambito del programma Sere d'incanto.
Il Maestro, Simone Mezzapesa, ha diretto una formazione di 35 elementi, tra strumentisti e solisti, che hanno riscaldato un pubblico per la prima volta seduto veramente in ordine sparso, senza posti riservati ad alcuno: le autorità hanno dovuto confinarsi in un angolo, su sgabelli, mentre invece le prime file erano tutte appannaggio di coloro che avevano già, rispettosamente, partecipato alla celebrazione della santa messa che aveva preceduto la manifestazione.
Arricchita da una valorizzazione luminosa pregevole, che ha creato una degna atmosfera e posto ulteriormente in risalto l'incomparabile bellezza architettonica della basilica, la serata è così fidata via con un crescendo di pubblico e applausi, dandosi appuntamento al prossimo Capodanno, per quello che riguarda il concerto, ed al prossimo 4 gennaio, per quanto concerne il cartellone della Fondazione Seca.
Infatti, dopo il successo dello scorso 14 dicembre, che ha visto due repliche, il teatro dei burattini de "Il viaggio di luna" torna a grande richiesta giovedì prossimo, 4 gennaio, alle 18, nel Polo museale di Trani.
Lo spettacolo descrive l'avventura di una bambina che si ribella alla tirannia del cattivo Scalaquaranta. A cura della compagnia "La casa di Pulcinella", per la regia di Francesco Tammacco. Info e prenotazioni: 0883.582470.
Qui, il video di Nicola Caputo che documenta una parte del concerto.








