Interreligiosità, storia, tradizioni e buon gusto. Questo Il filo rosso su cui si snoderà la nuova puntata di Sereno variabile, il popolare format turistico della Rai che l'autore e conduttore, Osvaldo Bevilacqua, insieme con Giovanni Muciaccia, registreranno oggi, giovedì 11 gennaio, fra Barletta, Andria e Trani, per un nuovo omaggio ai capoluoghi della provincia.
L'occasione, in questo caso, sembra data dell'ormai imminente Giornata della memoria e relativa commemorazione della Shoah. Non è un caso che, a Barletta, Giovanni Muciaccia si soffermerà, accompagnato dal maestro Francesco Lotoro, sull'area dell'ex distilleria presso la quale, da aprile, inizieranno i lavori per la realizzazione della cosiddetta «Cittadella della musica concentrazionaria».
Finanziato con i fondi del bando nazionale «Centrare le periferie», l'ambizioso progetto di Lotoro prenderà progressivamente forma trasformando un luogo, da decenni degradato, in un museo, biblioteca, teatro, cinema, sala convegni e libreria: il risultato di trent'anni di ricerche di musica scritta nei campi di concentramento, che Lotoro metterà a frutto in uno scrigno pronto a riprendere vita quasi a immagine e somiglianza di tutti coloro che, in quei momenti drammatici, trovavano nella musica il rifugio da una tragedia che avrebbe segnato l'umanità.
Le riprese dovrebbero avvenire tra la tarda mattinata ed il pomeriggio e, sempre nel pomeriggio, a Trani, Osvaldo Bevilacqua tornerà a ripercorrere alcune consolidate strade e percorsi del centro storico, in questo caso nel segno della convivenza religiosa. Guidato dal giornalista Franco Caffarella, già consigliere ed assessore comunale a cultura e turismo, lo storico conduttore di sereno variabile registrerà la sua parte di puntata fra cattedrale, Polo museale, sinagoga Scolanova e chiesa ortodossa romena, «abbracciando» così le diverse confessioni che, pacificamente, convivono in città, addirittura in un fazzoletto di centro storico. E tutto questo proprio alla vigilia dell'ingresso del nuovo arcivescovo, mons. Leonardo D'Ascenzo.
Prevista, anche, una degustazione di Moscato di Trani presso la libreria Luna di sabbia, occasione per coniugare il buon gusto alla cultura in uno dei luoghi che meglio ha saputo sintetizzare tali esigenze negli ultimi anni. Sulla stessa falsariga la doppia visita, a cavallo fra Trani ed Andria, presso i gioielli di famiglia Mucci: l'azienda di confetti, a Trani, ed il Museo del confetto, ad Andria.
Non è ancora noto quando la puntata andrà in onda, mentre appare certo il fatto che Bevilacqua, tornando a Trani, abbia assolutamente dimenticato la disavventura del 25 agosto 2015, quando subì il furto dello zainetto durante le riprese di una precedente visita in città. L'augurio, in ogni caso, è che il sindaco, Amedeo Bottaro colga l'occasione per incontrare personalmente l'autore e conduttore della trasmissione siglando, attraverso la sua presenza, le scuse definitive della città per l'increscioso episodio della «puntata precedente».


