ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Messa in sicurezza della discarica di Trani, senza caratterizzazione non ci sarà alcun finanziamento. Ma i termini restano aperti

Senza piano di caratterizzazione sarà impossibile finanziare ulteriori interventi per la messa in sicurezza e bonifica della discarica di contrada Puro vecchio. Lo fa capire, in maniera molto chiara, la Regione Puglia, stoppando per il momento il finanziamento che Trani aveva richiesto al governo Emiliano, candidandosi ad un bando su «Tutela dell'ambiente, promozione delle risorse naturali e culturali, interventi per la bonifica di aree inquinate».

Lo scorso mese di ottobre la giunta aveva approvato un atto di indirizzo in cui dava mandato al dirigente, in collaborazione con Amiu, «di partecipare all'avviso pubblico regionale per reperire fondi per la bonifica di aree inquinate, migliorare l'ambiente urbano, rivitalizzare la città, riqualificare e decontaminare le aree industriali dismesse, ridurre l'inquinamento atmosferico, promuovere misure di riduzione dell'inquinamento acustico».

Trani, ovviamente, si era concentrata sulla messa in sicurezza della discarica comunale, chiusa ormai da 40 mesi, ma la Regione Puglia, per il momento ha ritenuto non soddisfacente l'istanza per una serie di carenze formali: la prima, «l'omessa allegazione dell'atto di approvazione del progetto da parte dell'organo competente»; la seconda, «l'omessa dichiarazione per interventi su aree pubbliche e private, ai sensi di legge, attestante la sussistenza dei presupposti per l'attivazione dell'intervento da parte della pubblica amministrazione», nonché «l'omessa allegazione della pertinente documentazione in relazione alla specificità del caso».

In parole più povere, la Regione Puglia non concede alcun finanziamento a Trani, almeno per il momento, perché Trani non ha ancora dato inizio, ed ovviamente neanche concluso, alla caratterizzazione della discarica: soltanto all'esito di questa, infatti, si saprà esattamente che tipo di interventi di messa in sicurezza e bonifica si dovranno realizzare. Non si tratterebbe, pertanto, di un «no» definitivo, ma di un'inevitabile sospensione del giudizio, nell'attesa che Trani svolga il primo, fondamentale passaggio del percorso.

«Come ho detto più volte, e mi vedo mio malgrado costretto a rimarcare - fa sapere il consigliere ed ex assessore regionale all'ambiente, Mimmo Santorsola -, è necessario prima di tutto acquisire i dati del Piano di caratterizzazione e la valutazione del rischio sanitario, così che dimostrino lo stato di inquinamento e la necessità di bonifica, prima di effettuare qualunque altro intervento. Gli uffici dell’Assessorato all’ambiente dovrebbero riaprire i termini per integrare la documentazione mancante, e sarà mia premura verificare che ciò avvenga».

Peraltro, lo stesso Piano di caratterizzazione era stato oggetto di una diffida, da parte della Regione Puglia, ad accelerare i tempi di emanazione della gara ed affidamento dei lavori, pena la revoca del finanziamento di 408.000 euro che, in realtà, il Comune di Trani è riuscito a mantenere.


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca