L'approvazione della variante al Piano di lottizzazione Turrisana nasce dalla constatazione del fatto che le norme tecniche di attuazione del Piano urbanistico vigente ammettono varianti se non siano in contrasto con il Pug stesso e non modifichino, in aumento, il carico insediativo. Oltremodo, è possibile la modifica delle sagome degli edifici, ferma restando la volumetria massima edificabile. Le nuove villette bifamiliari saranno edificabili per edilizia residenziale a bassa densità, su aree libere o che si rendono tali.
Nella fattispecie, i comparti in questione vanno dal 16 al 20 e sono compresi fra la nuova strada di Pug, che corre parallela alla ferrovia, e la sede della strada statale 16 bis. Allo stato risultano liberi da edificazione, salvo sporadiche, piccole costruzioni. I proprietari dei comparti partecipano, in quota parte, alla cessione al Comune della semisede della nuova strada ed alla sua costruzione con onere di urbanizzazione primaria, compreso il sedime del sottopasso della sede ferroviaria. Allo stesso modo, partecipano alla cessione al municipio delle aree impegnate dallo svincolo della Strada statale 16 bis, ma non alla sua realizzazione.
La delibera variata è quella del commissario ad acta, che prevedeva sei sub comparti edificatori per la costruzione di soli villini unifamiliari, da ubicare su 89 lotti complessivi. Nel 2006 veniva sottoscritta la convenzione urbanistica tra i lottizzanti ed il Comune di Trani, quindi nel 2007, con atto a rogito del notaio Claudio La Serra, i lottizzanti provvedevano a cedere le aree per le urbanizzazioni primarie e secondarie, mentre il Comune approvava il progetto esecutivo di viabilità e parcheggi pubblici.

