Potremmo definirlo una film già visto, se non fosse che la protesta, oggi, sta avvenendo su un cinema chiuso da anni. Le sette guardie giurate che vigilavano le proprietà immobiliari di Amiu, senza lavoro da mesi, da oggi stanno protestando su un balcone dell'ex cinema Bellini, in via Fusco, per richiamare l'attenzione dell'opinione pubblica sul loro caso, apparentemente irrisolvibile.
Sul posto vigili del fuoco, per le questioni relative alla pubblica incolumità, ed agenti del Commissariato di pubblica sicurezza. C'era anche il sindaco, Amedeo Bottaro, a rendersi conto di una situazione nella quale l'amministrazione comunale ha cercato in tutti i modi di trovare una soluzione che, peraltro, in questo momento appare ancora lontana.
I vigilanti custodivano discarica e sede aziendale di Amiu con le armi, secondo il vecchio contratto tra l'ex municipalizzata e l'azienda Sicuritalia. Quando amministrazione comunale e Amiu hanno scelto di mitigare il servizio, attraverso ronde e telecontrollo, poiché la discarica è chiusa da oltre tre anni, vi è stato il cambio del gestore, che è diventato la Vegapol.
Il nuovo soggetto, a detta delle guardie giurate, non avrebbe tenuto conto della clausola sociale, non assorbendole. La società, peraltro, ha proposto loro impieghi lavorativi in città più o meno lontane da Trani, ma le soluzioni non sarebbero state condivise, neanche dai sindacati.
E, così, la situazione si trascina sempre di più, tra sit-in mattutini e/o notturni, e, da oggi, scalate sui tetti di gloriosi cinematografi chiusi.



