Sabato 10 febbraio 2018 si svolgerà in tutta Italia la XVIII edizione della Grf – Giornata di raccolta del farmaco. In 104 province, nelle oltre 3.800 farmacie che aderiscono all’iniziativa e ne espongono la locandina, sarà possibile, grazie alle indicazioni del farmacista e all’assistenza di oltre 14.000 volontari, acquistare uno o più medicinali da banco da donare ai poveri. I farmaci acquistati saranno consegnati direttamente agli oltre 1.720 enti assistenziali convenzionati con la Fondazione banco farmaceutico onlus.
Durante la Grf dell’11 febbraio 2017, sono state raccolte 375.240 confezioni di farmaci, per un controvalore economico pari a 2.599.791 di euro. Ne hanno beneficiato oltre 580.000 persone assistite dagli enti convenzionati. In 17 anni, la Grf ha raccolto più di 4.400.000 farmaci, per un controvalore superiore a 26 milioni di euro. Nelle sei province pugliesi, hanno aderito alla scorsa edizione della Grf 225 farmacie e, nelle solo province di Bari e Bat, 112 farmacie in cui sono stati raccolti 9.492 farmaci per un valore di 64.826 euro. Ne hanno beneficiato più di 52.000 persone assistite da 57 enti. Quest'anno nelle sole province Bari-Bat parteciperanno 115 farmacie che raccoglieranno farmaci per 55 enti.
A livello nazionale, in 5 anni (2012 – 2017) la richiesta di farmaci da parte degli enti è aumentata del 27,4%, mentre il numero degli indigenti è cresciuto in 1 anno del 4%. In particolare, sono aumentati i poveri minorenni, in crescita del 3,2% (soprattutto minorenni italiani, in aumento del 4,5%).
«Spesso lo dimentichiamo o sembriamo non accorgercene ma, accanto a noi, ci sono persone che, se si ammalano, possono solo sperare che il malessere passi e che il freddo rigido dell’inverno non peggiori la loro condizione. Ciò che appare scontato, per milioni di poveri non lo è: la speranza degli indigenti di potersi curare è affidata alla generosità di chi è più fortunato. Invito chiunque possa permettersi una spesa di pochi euro a partecipare alla GRF e a donare pensando che quel semplice gesto può letteralmente cambiare la vita a una persona», afferma Sergio Daniotti, presidente della Fondazione banco farmaceutico onlus.
«L’iniziativa è in linea con la mission della farmacia di tutelare la salute della popolazione svolgendo nella società un ruolo sempre più attivo per migliorare la qualità di vita dei cittadini, a partire dai più fragili, tra i quali si registrano anche coloro che maggiormente risentono della crisi economica e hanno crescenti difficoltà a curarsi. La farmacia conferma di essere un fondamentale punto di riferimento su tutto il territorio per l’intera collettività anche attivandosi, come sta facendo con grande impegno professionale e organizzativo, per sviluppare i nuovi servizi sociosanitari di informazione e di prevenzione», dichiara Marco Cossolo, presidente di Federfarma.
Farmacie aderenti (nell'orario di apertura delle farmacie) a Trani: Biondi (via Tommaso Perna 2); Lonigro (corso De Gasperi 49); Mininni Jannuzzi (via Tasselgardo 50); Musci (Piazza della Repubblica 12); Portaluri (via Almirante 17); Superga (via Superga 87).
Tra i volontari che prenderanno parte all’iniziativa anche quelli dell’Associazione Orizzonti, un prezioso presidio nel territorio della Bat per il contrasto ai disagi causati dalla nuova povertà attraverso alla raccolta non solo di cibo in scadenza o con difetti di filiera, ma anche di farmaci. I volontari di Orizzonti saranno presenti a Trani presso la Farmacia Mininni Jannuzzi e Antica Farmacia Musci.
«L’auspicio di tutti è che quest’anno la raccolta si possa incrementare – spiega il presidente dell’Associazione Orizzonti Angelo Guarriello, associandosi a quanto dichiarato nella conferenza stampa di presentazione da Francesco Di Molfetta, delegato territoriale di Fondazione Banco Farmaceutico onlus - considerato il crescente fabbisogno e il momento particolarmente delicato in Puglia, come nel resto del Paese e soprattutto al Sud. Come emerge, infatti, da tutti gli indicatori socio-economici, circa la metà delle famiglie italiane non riesce ad arrivare alla fine del mese ed è in aumento il numero di persone che si avvicina alla soglia della povertà assoluta. In questo contesto, la farmacia conferma il suo ruolo importante nell’ambito del sistema sanitario nazionale, grazie alle competenze professionali e alla capillare presenza sul territorio, sul fronte dell’assistenza, della tutela della salute e della stessa sostenibilità del sistema».

