La Polizia locale «asfalta» gli impianti pubblicitari abusivi in piazza Natale D'Agostino, dopo che l'impresa esecutrice dei lavori di sistemazione di quello stesso sito aveva nuovamente bitumato l'intera area, nell'abito di un intervento di ripristino e messa in sicurezza di carreggiata e marciapiedi, con installazione della relativa segnaletica.
Ebbene, insieme con i cartelli legittimi,vi sono anche quelli non autorizzati: almeno otto impianti, dunque, saranno rimossi perché sprovvisti di titolo abilitativo. L'ordinanza è del dirigente della Polizia locale, Leonardo Cuocci Martorano, e potrebbe essere il preludio ad una nuova offensiva della Polizia locale contro la ferraglia presente in città, troppo spesso senza alcuna autorizzazione. Una lotta contro l'abusivismo che per tutti questi anni è apparsa particolarmente complicata, se non impari, anche a dispetto del Regolamento degli impianti pubblicitari, approvato nel 2015, ma che evidentemente il Comune di Trani non intende mollare.
Nel 2017 la Polizia locale ha accertato 62 violazioni in tema di impianti pubblicitari, ma è evidente che il numero degli stessi sul territorio comunale è decisamente superiore. Molti sono al centro di contenziosi tra le imprese ed il Comune di Trani, con le prime che spesso riescono a convincere i giudici sfruttando punti deboli e carenze della pur rinnovata regolamentazione. Basti pensare, per esempio, che gli impianti di piazza D'Agostino saranno sfilati, e non tagliati, proprio per evitare l'imputazione di costi da parte delle aziende a carico del Comune.






