ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Tutta privata e mezza chiusa: ecco perché via Spalato cade a pezzi. Ma la manutenzione spetta sempre al Comune di Trani

Lo stato del manto stradale in città è generalmente pessimo, ma in alcune vie si va persino oltre i limiti della decenza. E questo accade, soprattutto, in strade che si trascinano problemi di carattere urbanistico mai risolti, a causa dei quali gli interventi di manutenzione si contano letteralmente sulle dita di una mano.

È il caso, per esempio, di via Spalato, che congiunge via Malcangi con il lungomare Cristoforo Colombo tra via Pola e via Palermo. La strada fu rilasciata, come privata ad uso pubblico, dopo l'approvazione del piano regolatore generale del 1971 e relative edificazioni. Ma si tratta di una striscia particolarmente stretta, poiché quella confinante è un area privata che il costruttore dell'adiacente complesso immobiliare, i cui ingressi sono tutti in via Palermo, ritenne di recitarla senza mai trovare una qualsivoglia soluzione con il Comune di Trani.

Così, l'unica lingua disponibile di via Spalato, che si restringe particolarmente nel tratto finale verso il lungomare Cristoforo Colombo, è letteralmente disseminata di buche che la rendono del tutto impraticabile. Ccon l'approvazione del Piano urbanistico generale del 2009 si era denominata quella strada «di Pug», ma il termine di cinque anni, entro i quali procedere all'esproprio, è scaduto senza effettuare alcuna operazione. Pertanto, si è ritornati al punto di partenza e, qualora si voglia allargare via Spalato, bisognerà tornare in consiglio comunale con un provvedimento ad hoc.

A prescindere dei problemi urbanistici, la giurisprudenza ha più volte riaffermato che la manutenzione delle strade private ad uso pubblico compete ai comuni, e non certo ai proprietari dei suoli. Una sentenza della Corte di Cassazione, dell'11 novembre 2011, sembra sgombrare il campo da ogni equivoco dando atto del fatto che «il Comune deve provvedere alla manutenzione delle strade, nonché delle aree limitrofe alle stesse, atteso che è comunque obbligo dell'ente verificare che lo stato dei luoghi consenta la circolazione dei veicoli e dei pedoni in totale sicurezza. Infatti, se il Comune consente alla collettività di utilizzare un'area di proprietà privata, per il pubblico transito, si assume anche l'obbligo di accertarsi che la manutenzione dell'area e dei relativi manufatti non venga trascurata. Ciò costituisce un preciso dovere della Pubblica amministrazione, integrando gli estremi della colpa e determinandone, altresì, la responsabilità per gli eventuali danni causati all'utente dell'area, non essendo rilevante la circostanza che la manutenzione spetti al proprietario dell'area medesima».

Di conseguenza, la necessità di rimettere in sicurezza via Spalato, rendendola nuovamente percorribile senza particolari intoppi, diventa più che mai impellente.


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca