ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Battisti-Mogol, il mito rivive nel nuovo libro di Fulvio Frezza: questa sera, a Trani, la presentazione

A distanza di vent'anni dalla morte di Lucio Battisti, la rivalutazione dei lavori realizzati alla fine della sua carriera musicale con Pasquale Panella, nonché la fugace parentesi della collaborazione con sua moglie, Grazia Letizia Veronesi, in arte Velezia, nell'album «E già», non riescono a scalfire quasi per nulla l'epopea del binomio Battisti-Mogol.

La collaborazione fra i due, visivamente suggellata dalla storica cavalcata Milano-Roma, del 1970, ha rappresentato forse il timbro più indelebile del rapporto fra autori, rispettivamente delle musiche e dei testi, nella storia della canzone italiana. E non è un caso, pertanto, se proprio in questa circostanza particolare se ne pongano in risalto le virtù attraverso l'ennesima opera letteraria celebrativa.

«Vento nel Vento. Dieci anni di Lucio e Giulio», edito da Florestano, ultimo libro di Fulvio Frezza, sarà presentato oggi, sabato 10 febbraio, presso la Biblioteca di Babele, in piazza Longobardi, a partire dalle 19. Il libro, un autentico viaggio esplorativo nella vita del grande cantautore e del suo rapporto con Mogol, ci riconsegna una fitta matassa di ricordi e aneddoti, che l’autore dipana e accomoda in pagine dense di emozioni. Frezza ripercorre la storia di una felicissima collaborazione professionale e di una grande amicizia, da cui scaturì una produzione musicale ancora oggi riconosciuta come fondamentale modello di riferimento per il cantautorato italiano.

Peraltro, «Vento nel vento» rappresenta la canzone che meglio esalta l'arrangiamento dell'album in cui è contenuta, «Il mio canto libero», ma anche gli altri fortunati lavori di quel fecondo periodo musicale delle carriere di Battisti e Mogol. Ne fu autore Gian Piero Reverberi, storico compositore ligure della musica leggera italiana, che successivamente avrebbe anche fondato i Rondò veneziano.

 Reverberi ha anche arrangiato pezzi storici come Anna e Marco e L'anno che verrà, di Lucio Dalla, Ciao amore ciao, di Luigi Tenco, Amor mio ed Io e te da soli, di Mina, peraltro scritti entrambi da Battisti e Mogol. L'esaltazione degli archidiretti da reverberi, insieme con la voce di Battisti e la poesia di Mogol, sono l'essenza di un'epoca musicale del tutto irripetibile.

Il volume di Fulvio Frezza, favorito da un editore da sempre specializzato nella pubblicazione di opere ambientate nella musica, renderanno  la serata alla biblioteca di Babele, nella quale farà gli onori di casa Rosangela Cito, a maggior ragione, uno spicchio di magia che conterrà un po' tutto questo. E molto altro.


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca