Domenica 11 febbraio, i ragazzi di Gioventù Nazionale celebreranno la giornata del ricordo, come di consueto, presso il monumento dedicato agli esuli di Istria, Fiume e Dalmazia, sito in Villa Comunale. La celebrazione avverrà alle ore 10:30, con rigoroso silenzio e la deposizione dei fiori, per ricordare tutti i martiri oltraggiati e gli esuli che non furono accolti dalla politica e da gran parte del popolo italiano. A loro rivolgiamo, noi ragazzi, le nostre più sincere scuse.
«È un appuntamento con la storia, con la nostra storia, a cui non possiamo e non dobbiamo mancare, frutto di tante discussioni ed altrettanti sacrifici» sostiene Michele Ciccarelli, portavoce cittadino. L’invito è esteso a tutti i ragazzi ed i cittadini tranesi in genere «poiché - dichiara Francesco Tomasicchio, dirigente nazionale del movimento - i martiri delle foibe non appartengono a nessun movimento o partito politico, sono martiri italiani, ed in quanto tali, debbono essere portati alla memoria di tutte le generazioni, presenti e venture, senza alcun tipo di distinzione che riguardi la provenienza,l’appartenenza politica od altro. Il nostro sarà un momento per pregare e chiedere nuovamente scusa a tutte le donne e gli uomini che tempo addietro furono ignorati, senza motivo alcuno, dalla Patria».
