«Il Vangelo di questo giorno particolare fa riferimento a preghiera, elemosina e digiuno. Il cammino verso la Pasqua ci aiuta a recuperare e puntare sull’essenziale, che per noi è la persona di Gesù». Sono questi, secondo monsignor Leonardo D'Ascenzo, i fondamenti della Quaresima che si apre oggi, 14 febbraio, con il mercoledì «delle Ceneri». L'arcivescovo presiederà la santa messa odierna e vivrà la sua prima Quaresima nella comunità diocesana di Trani, di cui, dallo scorso 27 gennaio è ufficialmente alla guida.
Dei temi di questo fondamentale e stimolante periodo dell'anno liturgico monsignor D'Ascenzo ha parlato domenica scorsa, a margine della messa celebrata nella sala conferenze dell'ospedale San Nicola Pellegrino, trasformato per l'occasione in aula liturgica in occasione della Giornata mondiale del malato.
L'arcivescovo ha anche sgombrato il campo dai facili equivoci legati alla singolare coincidenza fra il mercoledì delle Ceneri e la festa di San Valentino: «Si tratta di un giorno dedicato all'amore - spiega monsignor D'Ascenzo -. San Valentino è un santo della Chiesa di Dio e, pertanto, è la figura carismatica non solo delle persone innamorate fra loro, ma di quelle, appunto, innamorata del prossimo. Quindi, la coincidenza fra un giorno penitenziale come il mercoledì delle Ceneri ed un giorno dedicato all'amore, come San Valentino, possiamo inquadrarla nello spirito dell'offrirsi all'altro, che è lo spirito di ogni cristiano».
E questa sera, appunto, Monsignor D'Ascenzo, alle 20.30 nella basilica cattedrale, presiederà la messa del mercoledì delle Ceneri. È il giorno che, oltre ad aprire la Quaresima, è dichiaratamente di digiuno e astinenza dalle carni, astensione che la Chiesa richiede per tutti i venerdì dell’anno ma che, negli ultimi decenni, si è ridotta ai soli venerdì di Quaresima. L’altro giorno di digiuno e astinenza è previsto il Venerdì santo.
La celebrazione delle Ceneri nasce a motivo della celebrazione pubblica della penitenza: infatti, costituiva il rito che dava inizio al cammino di penitenza dei fedeli, che sarebbero stati assolti dai loro peccati la mattina del Giovedì santo. Dal punto di vista liturgico, le ceneri possono essere imposte in tutte le celebrazioni eucaristiche del mercoledì ma, avvertono i liturgisti, è opportuno indicare una celebrazione comunitaria «privilegiata», nella quale sia posta ancora più in evidenza la dimensione ecclesiale del cammino di conversione che si sta iniziando.
Peraltro, il digiuno è centrale intutte le religioni: i musulmani celebrano il mese di Ramadan; gli ebrei il Kippur; i cristiani la Quaresima.


