Martedì 20 febbraio alle 18 presso il circolo del cinema Dino Risi di Trani, in via Ciardi 26, ci sarà il regista di culto Sergio Martino.
A lui sarà dedicata una retrospettiva in occasione della presentazione della sua autobiografia: “Mille peccati… nessuna virtù?” (Edizioni Bloodbuster, in collaborazione con Nocturno). Un excursus all’interno del mondo cinematografico di Sergio Martino anche per immagini: l’incontro sarà aperto dalla proiezione dell’omaggio di M. Deborah Farina al maestro con il videoritratto “Tutti i colori di Sergio Martino” (riprendendo il titolo della rassegna), sulla scia della serie dei suoi video-monografici “Portraits”.
Una grande occasione per poter parlare ed ascoltare da vicino Sergio Martino, uno dei pilastri del cinema italiano di genere, che nel corso della sua carriera ha spaziato tra i più disparati generi: thriller, poliziesco, commedia sexy, calcio-movie, post-atomico, giallo, cannibalico, mondo-movie, film d’avventura.
Un maestro per intere generazioni di cinefili, legati da una parte ad un certo gusto “exploitation” di matrice statunitense e, dall’altra, allo “stracultismo” italiano di elaborazione giustiana. Nel corso dell’incontro, moderato dalla regista e autrice M. Deborah Farina (curatrice anche della retrospettiva con Procacci Leone) e dal critico Anton Giulio Mancino, Sergio Martino racconterà del suo libro, del suo cinema e della sua riscoperta: «Questa è la storia del lavoro di un "regista trash emerito", come mi diverte considerarmi ora, cercando di bilanciare gli insulti dei critici all'uscita dei miei film, negli anni Settanta e Ottanta, e gli osanna delle nuove generazioni che hanno potuto apprezzare in dvd i miei film e rivalutarli, il tutto grazie alla stima di Quentin Tarantino, Eli Roth, Jaume Balaguerò e altri autori e critici stranieri, bontà loro».



