In via Giustina Rocca, pieno centro di Trani. Il largo marciapiede, adiacente la scuola elementare De Amicis, si trova anche a pochi passi da altri due istituti scolastici. Siamo in un luogo di massimo aflfusso da parte delle famiglie, ci passano migliaia di persone e sarebbe uno dei più ambiti per l'affissione della propaganda elettorale.
Eppure ieri, 16 febbraio, a sole due settimane dalla chiusura della campagna elettorale, si sono potuti contare 16 effettivi manifesti di candidati e partiti, tra uninominale e proporzionale, su una disponibilità di 56 spazi.
In via Salvemini, periferia nord, la plancia al centro della piazzetta è una distesa di bianco e lo scenario non cambia granché nei dieci complessivi luoghi cittadini in cui sono stati installati impianti in ferro bifacciali.
In tutto, a Trani sono stati assegnati spazi per 908 manifesti elettorali, di cui 628 sui pannelli in ferro e 280 sui muri. In realtà, le percentuali di presenza sono bassissime e questo è un chiaro termometro di una campagna elettorale fredda quanto il clima in cui si sta svolgendo.

