Edilizia intrecciata all'urbanistica. Recentemente avevamo dato notizia circa due comparti, in via Istria e via Pugliese, il cui assetto è stato deciso da commissari ad acta a causa dell'inerzia del Comune.
Adesso, invece, Palazzo di città si è riappropriato del diritto di pianificare l'urbanistica sul suo territorio, e lo ha fatto per tre grossi comparti, approvandone i relativi Piani urbanistici esecutivi.
«I tecnici li conoscono con i loro freddi nomi tecnici (Cp/6, Cp/14 e Cp/24), ma per noi - dice il sindaco, Amedeo Bottaro - sono molto di più di tre semplici sigle: sono due nuovi quartieri a valle di tre progetti che - avviati anni fa - vedono ora finalmente concluso il loro iter».
I due nuovi quartieri (il primo a ridosso della ferrovia, al termine di via Borsellino, il secondo prospiciente via Monte d’Alba e via Superga) coprono un’area di circa 210.000 metri quadrati, 86.000 dei quali saranno destinati a servizi pubblici e ceduti gratuitamente al Comune, mentre la parte restante sarà destinata a edifici residenziali, ad attività commerciali, e tutte le altre attività terziarie connesse alla residenzialità. Sempre a titolo gratuito (a carico cioè dei costruttori) saranno realizzate la nuova grande viabilità prevista dal Piano urbanistico generale, la viabilità secondaria che disimpegnerà i nuovi edifici, la rete fognante, la pubblica illuminazione ed altri servizi.
«Con l’adozione di questi provvedimenti il sottoscritto - riprende Bottaro -, l’assessore Tondolo e l’intera giunta hanno voluto, riprendendo le sollecitazioni del consigliere comunale Mimmo Briguglio nel corso dell’ultima seduta, riappropriarsi del dovere/potere di pianificare lo sviluppo del territorio, nella consapevolezza che, da qui, ripartono economia e lavoro. Dello stesso avviso - chiarisce il sindaco - sono stati tutti i consiglieri comunali di maggioranza, ed alcuni di opposizione, che hanno consentito alla giunta di procedere in tempi celeri anticipando anche l’azione di un nuovo commissario ad acta. Da sottolineare, infine la sinergia costruttiva con la Commissione urbanistica».

