Lunedì 26 febbraio prende avvio il modulo “Archivio – laboratorio di restauro e legatoria” che si sostanzia su due assunti di base:
1.conservazione della documentazione antica. Tale fase consiste nell’insegnare i metodi e le tecniche più appropriate di restauro della carta e della pergamena, ma anche delle piante topografiche su carta o lucido, accompagnate da nozioni pratiche di legatoria antica e moderna;
2.conoscenza della storia del proprio territorio. Tale fase si esplicherà attraverso lo studio di piante topografiche o planimetrie che raffigurino stralci di paesaggi locali.
Il modulo prevede inoltre la programmazione di una mostra, “Boschi e masserie nella cartografia ottocentesca”, in collaborazione tra il liceo scientifico “Vecchi” di Trani e la sezione di Trani dell’Archivio di Stato. La mostra sarà inaugurata mercoledì 14 marzo, in occasione della seconda edizione della Giornata nazionale del paesaggio, che il DM 457/2016 ha istituito con l’obiettivo di richiamare il paesaggio quale valore identitario del Paese e trasmettere alle giovani generazioni il messaggio che la tutela dello stesso e lo studio della sua memoria storica costituiscono valori culturali ineludibili e premessa per un uso consapevole del territorio.
Per portare a compimento questo programma di lavoro, si intende coinvolgere gli studenti del Vecchi nello studio, nella scelta e nell’allestimento di una mostra cartografica che illustri il paesaggio dell’antica provincia di “Terra di Bari”. Infatti, è proprio la cartografia ottocentesca di questa zona che rappresenterà il fulcro della mostra da organizzare, aperta peraltro a tutta la cittadinanza.
Gli studenti saranno guidati sia nella scelta delle piante che in tutto l’arco della preparazione della mostra, ma saranno sempre ascoltati nei loro suggerimenti e proposte operative. Quindi tutta la comunità del Vecchi si trasferirà presso l’Archivio di Stato in occasione della mostra, valorizzando il paesaggio quale valore identitario del Paese. Si ringrazia per questo motivo la sezione di Trani dell’Archivio di Stato per la sua disponibilità e sensibilità verso le nuove generazioni.
Il dirigente scolastico - Angela Tannoia
