Si è concluso il sopralluogo aperto alla città in una discarica di Trani sommersa da fango, gelo ed anche una prima coltre di neve.
L'assessore all'ambiente, Michele Di Gregorio, alla presenza dei consiglieri comunali Pietro Lovecchio, Leo Amoruso, Irene Cornacchia, Beppe Corrado, Pasquale de Toma e Antonella Papagni, insieme con il consigliere regionale del MoVimento 5 Stelle Grazia Di Bari, è tornato ad illustrare lo stato dei luoghi confermando e rafforzando la tesi per cui tutte le immagini circolate nelle ultime ore fanno riferimento a luoghi interni alla discarica e impermeabilizzati.
Il percolato che scorre verso la vasca di raccolta, frammisto ad acque piovane che provengono dai teli che coprono il primo e secondo lotto, non finisce nella falda e anzi viene aspirato in grandi quantità in camion per la raccolta e smaltimento successivo del percolato. «Non nascondiamo nulla - conferma di Gregorio - e siamo i primi a tenerci alla salute dei cittadini».
Il consigliere Papagni a sua volta si è detta ancora non soddisfatta di quanto mostrato: «Abbiamo visto soltanto parzialmente quello che avremmo voluto vedere, complice il maltempo, e non siamo certi del fatto che la discarica sia sicura, anche perché i lavori di messa in sicurezza sono soltanto all'inizio».
Peraltro l'assessore di Gregorio ha fatto sapere che i lavori del piano di caratterizzazione non sono ancora iniziati perché sono in corso di svolgimento accordi con i privati proprietari di suoli circostanti per l’installazione dei pozzi previsti dal progetto.
Nel video allegato, l'intervista all'assessore.






















