Domenica prossima, per le elezioni politiche, voteranno a Trani per la Camera 44914 cittadini, per il Senato 40591. Sono questi i dati ufficiali, provenienti dall'Ufficio elettorale, alla chiusura delle liste degli elettori.
Ed oggi, giovedì 1mo marzo, alle 16.30, nella sala Azzurra del Comune di Trani, si terrà il corso riservato ai presidenti di seggio per le elezioni politiche del prossimo 4 marzo.
Trani si appresta ad andare al voto sperimentando, per la prima volta, la nuova legge elettorale e, anche, la novità assoluta di questa consultazione vale a dire il bollino antifrode sulla scheda elettorale.
Lo ha disposto il Ministero dell'Interno per evitare il fenomeno, registratosi in più parti del Paese nel recente passato, della sostituzione in corsa della scheda tra il momento in cui entra in cabina e quello in cui viene introdotta nell'urna, attraverso un meccanismo truffaldino che avviene, in realtà, all'esterno dei seggi.
Tecnicamente, il tagliando antifrode è un'appendice della scheda di voto, realizzata mediante piegatura e perforatura lungo la parte inferiore della scheda stessa, sulla quale i componenti dei seggi, prima dell’inizio delle operazioni di voto, in un apposito riquadro, applicano un bollino adesivo dotato di un codice progressivo alfanumerico generato in serie. Tale appendice, dopo l’espressione del voto da parte dell’elettore, viene staccata prima di inserire ogni scheda nell’urna.
Quanto alle modalità di voto, il principio fondamentale per l'elezione di Senato e Camera è che una scheda valida rappresenta un voto valido a un candidato uninominale. Le particolari caratteristiche del voto congiunto previsto dal Rosatellum comportano la necessità di assegnare comunque il voto espresso per il candidato uninominale alla lista o liste collegate e viceversa.
Ciò, pertanto rende impossibile considerare le schede parzialmente valide e parzialmente nulle: la scheda deve, in ogni caso, considerarsi nulla per mancanza di univocità del voto qualora siano votati più candidati uninominali o più liste, anche della stessa coalizione.

