Il sindaco, Amedeo Bottaro, ha rinnovato l'ordinanza dell'altro ieri e, di conseguenza, anche oggi, mercoledì 28 febbraio le scuole resteranno chiuse.
La decisione è arrivata solo nella serata di ieri, tenendo conto solo in parte dell'ultimo bollettino meteo, che da una parte lato riferiva di un leggero miglioramento dalla serata di ieri, ma, dall'altro, di temperature in ulteriore calo sull’intero territorio regionale: stamattina ci si è risvegliati con -3.
Sono attivi i Centri operativi viabilità presso le Prefetture, per il coordinamento dei mezzi spargisale e spalaneve sulle principali arterie viarie, ma non ci sono, allo stato, segnalazioni di criticità dal territorio e non risultano comuni isolati.
Per tutta la notte e nella prima mattinata di domani sono comunque previsti interventi mirati, laddove necessario, per consentire la normale circolazione delle auto e dei pedoni. Per chi necessita di sottoporsi a terapia dialitica, per le persone anziane sole e con difficoltà di deambulazione sono attivi h24 i numeri di telefono 0883.482910 e 0883.500600 per chiedere un intervento per l’acquisto di farmaci o di generi di prima necessità.
Una scuola potrebbe restare chiusa anche oltre ed è la media Baldassarre, in piazza Dante: motivo, una perdita nell'impianto idrico che rende inefficaci i termosifoni e non sufficientemente temperati gli ambienti.
Di seguito, le dichiarazioni del sindaco, Amedeo Bottaro: «Ho atteso fino all'ultimo per prendere questa decisione, non semplice. Anche se l'ultimo bollettino ci rinfranca e l'attesa perturbazione della tarda serata di oggi non si è materializzata, ho deciso comunque di chiudere le scuole anche domani. L'ho fatto perché, in certe situazioni, bisogna essere realisti e bisogna agire secondo coscienza. Domani le temperature, specie nelle prime ore della mattinata, saranno al di sotto dello zero. Le nostre scuole non sono attrezzate per reggere l'urto di un freddo così spigoloso. Lo dico con cognizione di causa, avendo passato quasi ogni giorno degli ultimi mesi a fare sopralluoghi nei plessi ed a rincorrere manutentori per risolvere problemi, piccoli e grandi. Gli impianti sono quasi ovunque inadeguati e, anche se stiamo progressivamente procedendo alle sostituzioni ed in previsione abbiamo candidato tutte le scuole ai bandi per l’edilizia scolastica, domani non me la sento di rischiare con la salute dei ragazzi. Scuole chiuse, provvedimento un po' "terrone", ma che assumo in serenità dopo le dovute riflessioni».


