In una sempre più prolungata epoca storica di difficoltà economiche che aggrediscono ed indeboliscono il tessuto produttivo, e di conseguenza il benessere sociale, i dati relativi a procedimenti e istanze di fallimento nel Tribunale di Trani sono fortunatamente in diminuzione. Infatti, nella precedente rilevazione erano stati dichiarati 471 fallimenti e chiusi 422. Invece, nel periodo rilevato nell'ultimo rapporto della Corte d'Appello, dal 1mo luglio 2016 al 30 giugno 2017, i fallimenti dichiarati sono stati 348 e quelli chiusi 409.
In questo ambito particolare si registra una significativa, nuova organizzazione predisposta dal Tribunale di Trani relativamente alle controversie che riguardano le crisi di impresa, il mondo bancario e la realizzazione dei crediti. In particolare, «si è ritenuto di istituire un'area, denominata «commerciale» - spiega il presidente, Antonio De Luce -, all'interno della quale favorire il più possibile l'affidamento di competenze specialistiche per materie omogenee e predeterminate, così da programmare risultati di elevata qualità sull'auspicata durata triennale del processo, senza trascurare altri obiettivi come la selezione della priorità fra gli affari. Tale area commerciale ha competenza nella materia del fallimento ed altre procedure concorsuali, procedure esecutive mobiliari e immobiliari, settore bancario, comprese le opposizioni a decreto ingiuntivo in materia bancaria e revocatoria fallimentare».
Va anche detto che il Tribunale di Trani ha pure istituito un’area di cinque magistrati togati, e quattro onorari, deputata alla trattazione dei procedimenti relativi alle persone ed ai rapporti di famiglia, con ulteriore specializzazione per la trattazione delle materie di competenza del giudice tutelare.
Ed ancora, per favorire la massima specializzazione dell’area del “contenzioso ordinario”, il Tribunale di Trani ha previsto la seguente suddivisione per gruppi di materie o microaree: contenzioso in materia contrattuale; contenzioso in materia di diritti reali, condominio, locazioni e pubblica amministrazione; contenzioso in materia extracontrattuale ed amministrativa.

