Dopo “Interludio” e “Controra”, è stato pubblicato il terzo libro di Rino Negrogno, “Il miracolo”, edito da Durango edizioni all’interno della collana “Romance in Durango”, la collana di narrativa di Durango. La presentazione del libro avverrà domenica 18 marzo alle 11 presso la libreria Luna di sabbia in via Mario Pagano 193 a Trani. Rino Negrogno incontrerà lettori e simpatizzanti in un happening assieme a Cristina de Vita, esperta di comunicazione culturale. Reading a cura di Fabio de Palma e Luca Giannotti.
“Il miracolo” è la storia di Matteo, un uomo alle prese con la difficile gestione del divorzio con Francesca e tormentato dai sensi di colpa derivanti dal rapporto intermittente con suo figlio Mattia. La sua quotidianità è scandita oltre che dal suo lavoro, dagli appuntamenti con lo psicanalista e l’avvocato, nelle cui vite si ritrova e che arrivano a far parte della propria. Per caso scopre improvvisamente di avere una terribile malattia; ateo, tra esami, prelievi ematici e radiografie, si rivolge inaspettatamente al curato della parrocchia del suo quartiere, del quale però diventa a sua volta il confessore. Tra colpi di scena ed eventi inaspettati Matteo si ritroverà ancora una volta a fare i conti con la propria esistenza.
Il libro è disponibile sia in formato cartaceo che in formato ebook (si può prenotare e acquistare online su durangoedizioni.it). A Trani, città dell’autore, è già disponibile presso la libreria Luna di sabbia e la Libreria Mondadori in via Annibale Maria di Francia 20.
«Cosa meravigliosa questa terza fatica di Rino Negrogno – scrive Cristina de Vita in merito al libro – con un ritmo narrativo forte e serrato, che non lascia spazio a fraintendimenti. Un viaggio all’interno dei sentimenti più intimi di diversi personaggi che cercano, nella monotonia della quotidianità, di trovare uno spiraglio, una luce che possa condurli se non alla salvezza, ad una condizione di riscatto emotivo e sentimentale. L’isolamento e l’alienazione causati da una separazione, sono il motivo conduttore che portano i personaggi di Rino a sanare questa “scissione interiore”, con la ricerca di qualcosa di soprannaturale, con un evento e degli accadimenti capaci di riportare l’equilibrio – in un ambito privato e confidenziale – come quello della famiglia che altrimenti si sgretolerebbe. La forza delle parole contenute in questo libro ci apre porte insospettabili e momenti interiori di grande respiro. Un libro simile ad un “luogo fortificato” dove trovare l’ossigeno per nuove forme di armonia».
Rino Negrogno, classe 1968, è nato e vive a Trani con la moglie Barbara, il figlio Luca e il cane Axel. Ha conseguito la laurea in infermieristica nell'Università di Foggia. Lavora nel servizio emergenza-urgenza 118. Il suo tempo libero è diviso tra attività di volontariato presso la protezione civile, l’impegno civile e la scrittura, a cui dà luce e forma sia attraverso la carta stampata e il web, sia con diverse pubblicazioni. Il suo colore preferito è il rosso, come il vino che gradisce: il Primitivo di Manduria, il suo scrittore è Albert Camus, adora la musica dei Pink Floyd, le passeggiate sul lungomare d’inverno e le letture sulla battigia d’estate.


