Dove non sono riuscite le proteste degli imprenditori, hanno centrato l'obiettivo le macchine degli stuntman. Al Monastero di Colonna è stato chiuso lo scavo di Amet, a suo tempo sospeso a causa di ritrovamenti di reperti archeologici, perché da venerdì a domenica è prevista una manifestazione di piloti acrobatici su altrettante auto cosiddette «da circo».
Si tratta di un evento destinato a richiamare migliaia di persone, anche grazie alle tribune che saranno allestite all'uopo, come già avviene in ogni luogo ove si tenga. Per questo motivo gli organizzatori hanno chiesto, ed ottenuto, l'intera disponibilità del piazzale del Monastero di Colonna, per dare sfogo alle evoluzioni delle vetture, già arrivate sul posto caricate su appositi tir.
Allo stato non è ancora presente, all'albo pretorio, l'ordinanza che disporrà le inevitabili misure di restrizione alla circolazione per questa manifestazione, che potrebbe ripercuotersi anche sul parcheggio dei fedeli della santa messa domenicale, massicciamente seguita nel santuario della penisola.
Di certo, dopo il concerto di Elton John e, in parte, Skin e Gnam, di due anni fa, nessun altro evento avrà occupato il piazzale del Monastero in maniera così massiccia.
Ecco perché la stessa, essendo totalmente incompatibile con gli scavi in corso, ne ha determinato la chiusura anticipata. Allo stato non è dato conoscere se le indagini archeologiche riprenderanno lunedì o, al contrario, Amet potrà procedere all'attivazione degli allacci in favore di Monastero di Colonna e Villa Ascosa, da tempo in attesa di fornitura elettrica.







