Il talento di Fabrizio De Vincenziis, originario di Napoli e residente a Trani, è stato premiato con la menzione nell’autorevole guida “Pizza in the world - talent story”. Il libro nasce da un progetto ideato da Aocri, Associazione operatori e consumatori della ristorazione italiana, il cui presidente è Concetta Cuozzo.
Fabrizio De Vincenziis è nato a Napoli nel 1991 e residente a Trani, dove ha una propria attività, è sposato ed ha un figlio di un anno. Ama la pizza napoletana sin da quando era bambino. Ha deciso di fare il pizzaiolo quando, all’età di quindici anni, ha visto lavorare un pizzaiolo con l’impastatrice e ne è rimasto colpito. Fabrizio, così, trova un lavoro part time nel fine settimana in una pizzeria vicino casa, da alternare agli studi presso l’istituto tecnico commerciale. Le sue prime mansioni non prevedono però la preparazione della pizza. Inizia lavorando in cucina, tagliando i vari ingredienti o al massimo cuocendo il fritto misto, ma Fabrizio sbircia il pizzaiolo mentre lavora, salva nella sua mente ogni gesto o movimento che fa, fino a quando, appena non ha la sua prima occasione di “avvicinarsi alla pizza”. Vista la grande voglia di imparare di Fabrizio, il pizzaiolo decide di insegnargli le basi per preparare una pizza, una decisione che entusiasma il ragazzo, che apprende tutte le nozioni basilari in pochissimo tempo.
Fabrizio si è iscritto poi a vari corsi per pizzaiolo presso l’Associazione pizzaioli qualificati, imparando tutte le moderne tecniche per preparare la pizza fino a diventare un istruttore della scuola. Fabrizio ha partecipato a numerose gare ottenendo ottimi risultati: il primo posto al “Festival della pizza pugliese” (2015);
il Guinness world record per il maggior numero di pizza preparata in 12 ore, ben 5836, insieme ad altri 42 colleghi dell’Associazione pizzaioli qualificati (2016); il terzo posto nel Master pizza (2017); il primo posto nell’Internazionale passione pizza (2018).
Concetta Cuozzo, Presidente Aocri, ha detto: «Il vero pizzaiolo è colui che ha deciso di dedicare la propria vita al servizio della pizza, sacrificando tutto se stesso, intraprendendo un lungo percorso di formazione composto da molte nozioni teoriche ed ore di pratica, costretto a trascorrere intere serate lontano dai propri cari, a rinunciare alle festività e da sopportare orari massacranti, tutto questo spunto dalla passione e l'amore per questo mestiere. Grazie al sacrificio del vero pizzaiolo quest’arte si è diffusa in tutto il mondo, rendendo la pizza uno degli alimenti più apprezzati in assoluto».




