Occupa l’alloggio-custode di pertinenza della scuola media Bovio, in via Imbriani (con ingresso in via Giuliani) senza alcun titolo. È per questo motivo che il nucleo familiare lì presente, costituito da due donne, dovrà lasciare l’immobile, di proprietà comunale.
Questo quanto disposto da un’ordinanza di sgombero emanata dal dirigente dell’area lavori pubblici, Giovanni Didonna.
La situazione di occupazione dura ormai dal 2013. Già in quell’anno, l’ufficio patrimonio aveva intimato una delle due donne, vedova del dipendente comunale che alloggiava in quell’immobile a diritto in quanto custode della scuola, a lasciarlo.
Adesso, c’è l’ordinanza a mezzo consegna spontanea. Qualora la famiglia non dovesse lasciare l’immobile spontaneamente entro novanta giorni, il Comune dovrà emanare una ordinanza di sgombero forzoso.
«È palesemente inaccettabile», infatti, come si legge nell’ordinanza, «che all’interno dell’edificio sede della scuola media risiedano soggetti non aventi alcun titolo giuridico a tale utilizzo».
Questa è la terza ordinanza di sgombero emanata dall’area lavori pubblici nei confronti di soggetti non titolati a vivere in alloggi comunali all’interno delle scuole. La prima, a gennaio, ha riguardato la Fabiano. La seconda, a febbraio, la Beltrani.
