È giunta ad una risoluzione definitiva la vicenda delle 44 famiglie di Trani e Bisceglie escluse dai buoni servizio destinati all’Ambito di zona Trani-Bisceglie per esaurimento dei fondi regionali.
Infatti, a seguito di diversi incontri tra i familiari dei disabili, i legali che li rappresentavano, Noemi Rosito e Giuseppe Domenico Torre, il dirigente dell’Ufficio di piano, Alessandro Attolico, e l’assessore al ramo, Debora Ciliento, la Regione ha riformulato la graduatoria ammettendo e finanziando tutte le 84 domande presentate.
I due legali, Rosito e Torre, hanno ringraziato i sindaci di Bisceglie e Trani, l’assessore Ciliento e il dirigente Attolico «per aver mantenuto fede alla parola data operandosi per garantire la piena realizzazione dei diritti dei nostri assistiti, sapendo cogliere la delicatezza e l'importanza delle nostre richieste, sociali prima ancora che giuridiche».
Come avevamo riferito, infatti, l’esclusione di 44 utenti dalla misura dei buoni servizio destinati all’Ambito di zona Trani-Bisceglie aveva gettato nello sconforto le famiglie, già provate dalle situazioni di fragilità.
Adesso saranno erogati, dunque, 84 buoni servizio, grazie a delle ulteriori risorse economiche reindirizzate dall’Ambito a seguito di risposta affermativa da parte della Regione.
Del caso avevano anche riferito, nel corso dell’ultimo consiglio comunale, i consiglieri Luisa Di Lernia e Maria Grazia Cinquepalmi.
Una buona notizia per l’intero comparto, quello del welfare, sempre più penalizzato dalle politiche nazionali.
Federica G. Porcelli

