Si ferma dopo otto edizioni consecutive la «Passione vivente» alla parrocchia Madonna di Fatima. Si sarebbe dovuta rappresentare domenica prossima, 25 marzo, delle Palme, come da tradizione, ma in questa circostanza la manifestazione non si terrà.
Infatti, a quanto si è appreso, si è ridotto il numero degli attori disponibili, ma anche, e soprattutto sono diminuite le risorse economiche per mettere su un allestimento notevole, considerando che soltanto l'ultima edizione aveva richiesto la realizzazione di 19 scene coinvolgendo ben 70 persone, fra protagonisti e comparse, di cui 45 ragazzi.
Si trattava dell'unica rappresentazione vivente della Passione di Gesù nel corso della settimana Santa a Trani, da sempre caratterizzata da un gran numero di riti liturgici e manifestazioni di devozione popolare, ma che dal 2009 si era arricchita di questa pregevole rappresentazione, cresciuta progressivamente nel corso degli anni e che richiamava centinaia di persone nell'ampio spazio lungo cui si snodava, tra il suolo parrocchiale e quello dell'istituto dei Padri rogazionisti, ad esso annesso.
La parrocchia, guidata da padre Carlo Diaferia, non dispera di ripristinare al più presto una tradizione che pareva ormai consolidata, ma, per il momento, nella serata di questa domenica delle Palme, l'atteso appuntamento fra giardini e viali della parrocchia di via Sant'Annibale Maria di Francia, per celebrare la Passione prima del Triduo pasquale, non ci sarà.
