ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Processo agli estorsori di Trani, i legali di Corda e Pignataro invocano attenuanti per puntare a sconti delle rispettive pene

Attenuanti per il «pentimento», per uno, esclusione dell'aggravante del metodo mafioso, per entrambi.

Queste le principali richieste che gli avvocati di Vito Corda e Pasquale Pignataro, rispettivamente Patrizia Sebastianelli e Claudio Papagno, hanno formulato ieri, all'indirizzo del Giudice per l'udienza preliminare del Tribunale di Bari, Rosa Anna Depalo, nel corso della nuova udienza tenutasi in merito al rito abbreviato che vede imputate otto persone, accusate di estorsione per fatti commessi a Trani alla fine del 2016.

Come è noto, gli episodi determinarono due diverse operazioni, guidate dalle Procure della Repubblica di Trani e Bari e condotte dai Carabinieri, unificate poi in un unico procedimento. Agli imputati viene addebitato il reato di estorsione in concorso, con l'aggravante del metodo mafioso ed altri capi di accusa. Le estorsioni oggetto dell'inchiesta, una consumata e le altre tentate, riguardarono attività della ristorazione, imprenditoriali, del settore immobiliare e lapideo.

A Corda sono contestate tutte e nove le estorsioni oggetto di indagine, ma, per colui che viene ritenuto unanimemente il capo della banda degli estorsori, il suo difensore ha chiesto l'attenuante in quanto collaboratore di giustizia: la richiesta di pena nei suoi confronti, che già tiene conto di questo, è di 4 anni e 8 mesi di reclusione.

Il legale di Pignataro, cui sono contestati sette episodi, punta invece al minimo della pena per le estorsioni confessate ed all'assoluzione per le altre, ma nel suo caso si parte da una richiesta di condanna a 10 anni, la massima proposta fra tutti gli imputati. A formularla insieme con le altre, che partono da 2 anni e 8 mesi, il pubblico ministero della Procura di Bari, Giuseppe Maralfa, che detiene il fascicolo insieme con il collega di Trani, Marcello Catalano.

Quella di ieri è stata la seconda udienza per le controdeduzioni delle difese. Lo scorso 10 marzo si era tenuta la prima per Nicola Pecorella, Pasquale Percorella, Michele Di Feo e Nicola Petrilli. Il  prossimo 30 marzo parleranno i legali dell'albanese Ilir Gishti e di Giuseppe Corda, fratello di Vito.


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca