Con nota del 21 marzo il Dirigente della Provincia Bat, nell’ambito del procedimento amministrativo ex art. 244 comma 2 del D.Lgs 152/2006, ha diffidato le proprietarie della cava in Contrada Monachelle ad attivare, nell’immediato, secondo il principio di “precauzione e azione preventiva” le adeguate e necessarie misure di prevenzione e messa in sicurezza coordinandosi con Arpa Puglia, Asl Bt, vigili del fuoco, e notiziando preliminarmente il Comune di Trani, la Provincia e la Regione Puglia.
Il provvedimento amministrativo conforta, nonostante le tante speculazioni di carattere politico montate, l’iniziativa assunta dal sindaco che fin da novembre aveva emesso l’ordinanza sindacale di uguale tenore e recentemente annullata dal Tar per iniziativa delle proprietarie.
In ogni caso, proprio per scavalcare le lungaggini amministrative e burocratiche previste dalle leggi il Comune di Trani, dopo aver coordinato le attività di analisi ed i sopralluoghi tecnici con il prezioso sostegno del custode giudiziario ed in sinergia con Asl, Arpa Puglia, vigili del fuoco etc, in collaborazione con il consulente nominato dalla Procura della Repubblica, ha già contattato aziende specializzate del settore per proseguire nelle attività di messa in sicurezza e bonifica.
Ancora una voltanel rispetto della trasparenza e chiarezza nei confronti dei cittadini.
Amedeo Bottaro e Michele di Gregorio
