Finiti i preliminari, si è entrati nei punti all’odg del consiglio comunale odierno. Con 16 voti favorevoli e 9 astenuti, sono stati approvati i verbali delle sedute precedenti (22 e 28 novembre 2017).
Punto 2, modifica del regolamento Iuc, Imposta unica comunale su casa e rifiuti. Relazione di Lignola: «Abbiamo introdotto una norma per combattere l’evasione. La prima azione sarà l’avvio della rd. Ci sono diverse modifiche. Abbiamo previsto la possibilità di modificare i termini delle agevolazioni con un atto del dirigente dell’area finanziaria, in modo da non dover venire ogni volta in consiglio comunale. Una delle agevolazioni è quella per le nuove attività produttive che si insediano nel nostro territorio. Abbiamo previsto, a partire dal 2018, una riduzione della Tari del 50% per le onlus. Concediamo uno sconto a chi attiva la videosorveglianza».
Bagarre in aula dopo le dichiarazioni di Barresi, secondo la quale le modifiche di questo regolamento non sono passate dalla commissione tributaria, circostanza invece confutata da Ferrante.
Votato (passato con 18 favorevoli, 6 contrari) l’emendamento del consigliere Capone, che ha richiesto l'inserimento dell'Isee corrente, circostanza che comporterà l’aumento delle persone che potranno accedere alle agevolazioni. Inoltre sono stati emendati dei limiti di età e temporali per le nuove imprese che usufruiranno dell’agevolazione, per adeguare Trani alle convenzioni regionali ed europee. «In questo modo - ha spiegato - si va incontro sia ai cittadini in difficoltà economiche che alle aziende, nuove ed esistenti».
Votato l’intero provvedimento: 17 favorevoli, 4 contrari e 4 astenuti. Immediatamente eseguibile.
