Quarto punto all’odg, l’approvazione delle tariffe dell’imposta unica comunale, Iuc, aliquote Imu 2018. Tutte le aliquote sono state confermate ma, come ha spiegato Lignola, si è pensato di abbassare quella del cinema Impero in quanto «l’unico presente in città, al fine di agevolarlo». Provvedimento votato con 16 favorevoli, 4 contrari e 2 astenuti.
Quinto punto, approvazione delle tariffe per l’applicazione della tassa sui rifiuti Tari per l’anno 2018. Lignola: «Teniamo conto alle agevolazioni».
Barresi: «Si favoriscono le banche riducendo le tariffe alle banche».
Per replica, il sindaco Bottaro: «Non abbiamo aumentato la Tari, so che al consigliere Barresi non piace perché non vedeva l’ora di dirlo. Dal 2015, la Tari non è mai stata aumentata: è stata aumentata dal commissario prefettizio per le ragioni che conoscete e da quel giorno in poi non l’abbiamo aumentata, nemmeno questa volta. So che vi dispiace perché non potete raccontare le solite sciocchezze che dite ai cittadini. Diciamo la verità: la rd non siamo riusciti a farla, ci siamo trovati di fronti a una società con una perdita e da qui provare a salvare la società o farla fallire. Non potevamo chiedere a un’azienda senza liquidità (con un buco di 6 milioni di euro) di acquistare nuovi mezzi e attrezzature. I sindaci delle città limitrofe stanno affrontando problemi gravissimi perché affidano i servizi a società private in odore di mafia o che falliscono».
Barresi: «Il commissario prefettizio gli ha fatto un regalo, prendendosi la responsabilità di aumentare la Tari al posto suo, sindaco appena eletto. La Tari non è aumentata grazie a noi 8 dissidenti che quel giorno siamo usciti dall’aula».
Emendamento di Zitoli: «A fronte di un servizio insoddisfacente da molti punti di vista abbiamo pensato di accogliere diverse proposte ricevute da associazioni di categoria, facendole nostre come maggioranza. Penso alla proposta di agevolazione introdotta sulla videosorveglianza, e alla riduzione dell’aliquota Imu per artigiani e piccole industrie». L’emendamento è stato approvato con 19 favorevoli e 4 contrari. Zitoli ha rimarcato l’importanza di avviare la rd senza indugio.
De Toma: «La rd a Trani è partita in via sperimentale in due quartieri a novembre 2013. La maggior parte della colpa comunque ce l’ha l’ex assessore all’ambiente che ha giocato a rimpallare le responsabilità con il Comune di Trani. Io non voterò questo provvedimento con questa Tari ancora così alta».
Briguglio: «La rd di questa amministrazione sarà all’avanguardia. Si sta pensando di selezionare del personale, interrare i cassonetti».
Lima chiede a Briguglio come mai, invece, sei giorni fa, in una intervista rilasciata, avesse parlato di amministrazione sorda. «È un’offesa per quest’aula e per i suoi elettori».
Corrado: «Nelle altre città la rd non sta portando vantaggi ai cittadini, anzi, nelle città limitrofe si lamentano della rd e questo dipende dalla Regione Puglia, che non ha impianti e che non chiude il ciclo dei rifiuti. E siamo l’unica città nel circondario ad avere un’azienda pubblica che si occupa del servizio, che per me significa garanzia. Preferirei avere una città più pulita».
È stato messo in votazione il provvedimento, approvato con 17 favorevoli, 6 contrari, 2 astenuti. Immediatamente eseguibile.
