Il primo monitoraggio ufficiale sarà diffuso nel corso del mese di aprile. Arpa Puglia farà così, come sempre, con bollettini rilasciati sul suo sito istituzionale fino alla fine del mese di settembre. Nel frattempo, però, prima ancora dei rapporti dell'Agenzia regionale per l'ambiente, a Trani ha nuovamente fatto capolino la schiuma in mare.
Infatti, ieri mattina si è verificato un inconsueto fenomeno di presenza, particolarmente diffusa e robusta, di quelle che paiono alghe derivanti da un effetto di possibile eutrofizzazione. Il luogo in cui si è assisto a tale manifestazione è il molo San Nicola, sia sul versante del porto, sia su quello del litorale di ponente, verso Barletta.
Alcuni cittadini presenti sul posto hanno fotografato e documentato l'insolito fenomeno: «Da tempo non vedevamo una cosa del genere - hanno confessato -. Veniamo qui quasi ogni giorno, per pescare e passare del tempo, e francamente osservare un mare così ci ha particolarmente spaventato».
Lo scorso anno, peraltro i rapporti di Arpa, con riferimento al mare di Trani, sono stati tutti positivi nella misura in cui non si sono riscontrati fenomeni di inquinamento nelle dieci acque di balneazione solitamente monitorate lungo il litorale cittadino.
Ma è anche vero che la presenza di schiuma in queste quantità, a marzo, non ha precedenti. Di solito questi fenomeni si sono sempre verificati nel corso dell'estate e con temperature particolarmente alte. Pertanto, in prospettiva futura l'episodio appare tutt'altro che incoraggiante.



