Purtroppo non ho potuto partecipare alla seduta di consiglio comunale, in quanto oggettivamente impossibilitato.
Ciò nonostante per quanto possibile cerco di fornire il mio piccolo contributo. Ritengo ringraziare l'assessore Lignola per aver inteso accogliere alcune modifiche al regolamento Tari e Imu. Chi ha avuto modo di informarsi era a conoscenza che la terza commissione, di cui sono componente, già dallo scorso anno, anche a seguito di sedute pubbliche, aveva proposto svariate modifiche/agevolazioni.
Tra tutte quelle proposte, quest’anno ha inteso accogliere, purtroppo, solo alcune, integrate con altre pervenute da altri consiglieri. In particolare, è stata inserita la riduzione Tari per le attività che installino la videosorveglianza anche senza il collegamento con le forze dell'ordine, per le sedi locali delle onlus e per tutte la nuove attività avviate da giovani o formate prevalentemente da giovani.
Chiaramente, è stata prevista la riapertura dei termini per presentare le istanze.
Per l'Imu, è stata eliminata la disparità di aliquote per gli immobili accatastati come D7. Da rilevare che il nuovo Pef 2018 (piano economico finanziario del servizio raccolta e smaltimento rifiuti), approvato ha rivisto in diminuzione i costi rispetto al discusso Pef 2017, che a causa del ritardo dell'approvazione, avrebbe espresso i suoi effetti dal 2018.
Di fatto il Pef 2018 ha consentito di lasciare immutate le tariffe Tari. Ma mi rendo conto che tutto ciò non è sufficiente. La raccolta differenziata non è stata ancora estesa a tutta la città, il servizio offerto mostra svariate pecche, la messa in sicurezza della discarica, per svariati motivi, tarda a raggiungere gli obiettivi dati.
Di tutto ciò, il sindaco e l'assessore ne sono consapevoli, ed è nostro compito pungolarli affinché chiedano all'amministratore della azienda conto dei disservizi, dei ritardi e delle soluzioni ipotizzate.
Mimmo De Laurentis – consigliere comunale

