«Con i suoi 105 anni è la donna più longeva della città. Queste sono cose belle che inorgogliscono tutti noi». Così il sindaco, Amedeo Bottaro, che ha personalmente salutato Serafina Rana, che ieri pomeriggio ha spento le simboliche candeline presso la struttura di accoglienza per anziani Villa Dragonetti, in via Alberolongo.
Serafina insegue solo di pochi mesi Nicola Oreste, che i 105 anni li ha compiuti lo scorso novembre e si avvia, ancora in ottima salute verso l'ulteriore traguardo dei 106 avendo meritato, nel frattempo, una civica benemerenza dallo stesso Bottaro.
Ad organizzare la festa per Serafina sono state la congregazione delle suore Piccole operaie del Sacro cuore di villa Dragonetti e la cooperativa Eurotrend assistenza. Vi hanno partecipato, oltre il primo cittadino, familiari, amici ed ospiti della struttura, il soprano Miryam Marcone, l’associazione Anteas ed il gruppo di clownterapia L’albero del sorriso.
Serafina Rana, nata a Molfetta il 5 aprile del 1913, casalinga, è stata sposata con Vito Minervini, di professione falegname, di due anni più giovane di lei, ma deceduto venticinque anni fa. Serafina ha un figlio maschio, Mauro, una femmina, Pasqua, e due nipoti maschi.
Le sue buone condizioni di salute sono legate, anche, alle amorevoli cure prestategli presso presso la Rssa Villa Dragonetti, struttura residenziale per anziani di proprietà della congregazione delle suore Piccole operaie del sacro cuore di Trani. Da un anno i servizi assistenziali sono gestiti dalla cooperativa Eurotrend assistenza, di Biella.






