Un ospedale riconvertito in casa della salute e presidio territoriale di assistenza, con sempre meno reparti e posti letto e, al loro posto, ambulatori aperti di giorno e chiusi di notte, fa sì che, proprio nelle ore notturne, i locali di quello stabile siano esposti al rischio di atti criminosi.
Quanto accaduto l'altra notte al Centro unico prenotazioni del San Nicola Pellegrino, con il furto di una notevole quantità di contante, rappresenta a questo punto la punta dell'iceberg di un problema di vecchia data, che si era anche manifestato in altre date e modi e, di volta, in volta aveva allertato l'Asl Bt per la evidente carenza di vigilanza e conseguente scarsa sicurezza delle sue strutture sanitarie e, nello specifico, di quella di Trani.
Ebbene, nel corso della notte tra il 5 e il 6 aprile scorsi, ignoti, dopo avere scardinato la porta di accesso ai locali Cup aziendali presso l’Ospedale di Trani, hanno asportato, praticando un buco in un muro, la cassaforte contenente gli incassi per la riscossione dei ticket: l’importo contenuto nella cassaforte era pari a poco meno di 6mila euro. Il furto è stato scoperto dal personale addetto al servizio di guardiania ed è stata fatta immediata segnalazione alla Polizia per i rilievi e le indagini del caso.
Nell'attesa che gli inquirenti facciano luce sul furto perpetrato, la Direzione strategica della Asl, dopo avere eseguito un sopralluogo presso la struttura ed essersi fatta raccontare i dettagli degli avvenimenti da parte dei responsabili della stessa e dal personale addetto al servizio di guardiania, ha impartito immediatamente precise disposizioni «per assicurare il costante servizio di vigilanza 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 - si legge in una nota -, senza soluzione di continuità, andando così a rafforzare il servizio di vigilanza e controllo già presente presso il nosocomio».
Inoltre, proprio con riferimento ad altri episodi criminosi verificatisi presso la stessa struttura nel recente periodo, «a breve verrà predisposto un servizio di videosorveglianza presso tutti gli accessi dell’Ospedale di Trani - fa sapere il direttore generale, Alessandro Delle Donne -, ove non fosse materialmente possibile predisporre una vigilanza con personale specificatamente dedicato. In tal modo - conclude -, la Asl Bt cerca di porre un argine al diffondersi delle attività illecite, andando ad incrementare i livelli di sicurezza anche per il personale dipendente che ivi svolga la propria attività lavorativa».
