Nell'attesa delle comunicazioni che l'assessore all'ambiente rilascerà stamani, il dirigente facente funzioni dell'Area urbanistica, Giacomo Losapio, ha determinato un impegno di spesa di 7000 euro per attività ispettive da effettuarsi presso la cava fumante di contrada Monachelle. Al suo interno, secondo quanto si legge testualmente nel provvedimento, «si sospetta siano sepolti rifiuti pericolosi e, da lì, sono fuoriusciti fumi neri e odori nauseabondi per l'incolumità pubblica».
Sempre secondo quanto si legge nel provvedimento, «il consulente tecnico della Procura della Repubblica di Trani, nell'ambito del procedimento penale istruito dalla stessa, ha confermato la necessità di procedere alla realizzazione di due trincee esplorative per meglio definire le cause delle esalazioni moleste provenienti dal sottosuolo della cava, nonché gli interventi necessari alla soluzione degli inconvenienti ambientali esistenti. L'assessore all'ambiente, ravvisata l'urgenza di attivare le consequenziali attività, ha così espresso indirizzo politico per dare esecutività a quanto richiesto».
Dall'indagine di mercato effettuata è pervenuta un'offerta tecnica ed economica del dottor Giuseppe Locoratolo, di Matera, di complessivi 8.500 euro. Il professionista ha proposto un progetto così costituito: due trincee esplorative per il prelievo di materiale, da sottoporre ad analisi chimiche, per la valutazione degli inquinanti presenti; supervisione delle attività ed analisi in tempo reale dei materiali rinvenuti; redazione di un elaborato tecnico descrittivo delle attività svolte sul campo.
Il dirigente, considerata la somma al di sotto della soglia dei 40mila euro, che consente di determinare provvedimenti urgenti attraverso l'affidamento diretto, ed in considerazione della necessità di tutelare la salute pubblica, rilevata la congruità dell'offerta pervenuta ha affidato al professionista l'esecuzione del progetto, così come prospettato, prevedendo un impegno di spesa, onnicomprensivo, di 7000 euro.

