Anno di grazia 2016, nel vero senso della parola, per il Garbino di Tenuta Schinosa. È questo il nome del vino che si è aggiudicato una delle vittorie nell'edizione 2018 del Concorso nazionale enologico di Pramaggiore, in provincia di Verona, organizzato da Assoenologi e riservato ai vini Docg, Doc e Igt, nonché a vini spumanti di qualità (Vsq).
Ebbene, la medaglia d'oro nella categoria “Vini bianchi secchi con uno o più anni di invecchiamento” è andata al "Garbino" Puglia Igp Moscato secco 2016, prodotto dalla cantina Villa Schinosa di Trani. «Dal colore paglierino, dorato brillante, con intenso ed avvolgente profumo fruttato di agrumi e note minerali e speziate - si legge nella descrizione del prodotto -, il Garbino al palato si esprime aromatico, fresco e vigoroso, con grande corpo e sapidità. È l'ideale per carpacci di pesce crudo, sushi e frutti di mare.
Un riconoscimento che fa fare un grosso salto di qualità ad un'azienda vitivinicola già da tempo in evidenza nello scenario locale e nazionale, e che adesso potrà puntare ad un deciso rafforzamento dell'immagine e, conseguentemente, del suo mercato italiano e internazionale.
«Il costante miglioramento della qualità è la nostra sfida quotidiana - dichiara Corrado Capece Minutolo, amministratore della cantina VIlla Schinosa. Questo è un riconoscimento di grande prestigio a livello nazionale, che dimostra la crescita della nostra azienda nel panorama dei vini italiani. Ricevere questo premio, a pochi giorni dal Vinitaly, ci rende ancora più felici in quanto avremo modo di fare degustare a tutti questo nostro prodotto di punta».
E sarà proprio la 52esima Fiera internazionale dei vini e distillati, in programma a Verona da oggi, domenica prossima, 15 aprile, fino al 18, la migliore occasione possibile per fare conoscere il neo premiato "Garbino" ad operatori e stampa specializzata proveniente da tutto il mondo: infatti, Villa Schinosa sarà presente all'evento scaligero, con un proprio stand, nel padiglione 11 Regione Puglia, isola F3/F4.




