Il civico cimitero si prepara a cambiare volto, e questa volta si parte davvero. Il riferimento è all'ampliamento da tempo atteso, che consentirà di restituire al camposanto comunale un aspetto decisamente più decoroso e, soprattutto, soddisfare l’enorme richiesta di loculi da parte dell'utenza allo Stato scarsamente ricambiata da una disponibilità di posti ormai esauriti. Il tutto calmierando anche, e soprattutto, il mercato.
Infatti, il dirigente dell'Area lavori pubblici, Giovanni Didonna, ha determinato l'aggiudicazione definitiva della procedura concorsuale per l'affidamento del project financing per l'ampliamento e gestione del civico cimitero in favore del raggruppamento temporaneo di imprese costituito dalla Edilizia Antonio Musicco e dalla Electrasannio, di Trani.
Il progetto, dell'importo di poco meno di 26 milioni di euro, rappresenta il capitolo finale di un lungo percorso , partito oltre vent’anni fa, con l'approvazione del Piano regolatore del civico cimitero. L'atto decisivo che ha portato all’aggiudicazione definitiva della finanza di progetto è stato il passaggio in consiglio comunale del 7 gennaio scorso, con l'approvazione del progetto dell'importo complessivo di 25.937.230 euro.
Risale invece all’8 luglio 1997, con modifica da parte del consiglio comunale il 25 giugno maggio 2005, l'approvazione del Piano regolatore generale cimiteriale, che ne ha previsto l'ampliamento su un'area di quasi 18.000 metri quadrati, acquisita dal Ministero della marina mercantile. Con deliberazione della giunta comunale, del 26 maggio 2009, veniva approvato lo studio di fattibilità, redatto dall'Ufficio tecnico, e l'intervento veniva incluso nel Piano triennale delle opere pubbliche 2009-2011.
Il 22 novembre 2010 veniva indetta la procedura concorsuale del project financing per l'affidamento in gestione dell'area da sottoporre ad intervento e ne risultava aggiudicatario il raggruppamento temporaneo di imprese formato dalla Edilizia Antonio Musicco e dalla Electrasannio, di Trani. Il progetto fu escluso dalla procedura di Valutazione ambientale strategica da parte della Regione Puglia, con un’approvazione condizionata ad alcune modifiche che furono richieste della stessa Regione e dalla Soprintendenza.
Regolarmente apportate dal proponente, ne sarebbe nato il progetto definitivo, approvato alla fine dell'iter dal consiglio comunale. L’assemblea elettiva ha dato mandato al dirigente del settore di espletare tutti gli ulteriori passaggi: parere di compatibilità paesaggistica della Regione Puglia; parere di compatibilità al Piano territoriale particolareggiato da parte della Provincia; autorizzazione della soprintendenza ai beni culturali; autorizzazione della Capitaneria di porto ai sensi del Codice della navigazione; nulla osta per lo scarico delle acque meteoriche da parte della Provincia; parere igienico sanitario della Azienda sanitaria locale Barletta-Andria-Trani.
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